In Medio Stat Virtus

Nato per scassare le altrui sfere, cibarmi di altrui sensazioni e vivere di proprie emozioni.

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martedì, 28 novembre 2006
L'angelo sterminatore

"... E' solo infatti premiando i colleghi più bravi ed allontanando i meno volenterosi e produttivi, che un'azienda può veramente avere successo ..."

" ... La direzione del personale ha già predisposto un nuovo sistema di valutazione che, in maniera semplice ma completa, metterà in condizione ogni collega che abbia una responsabilità gestionale, di valutare le proprie risorse due volte l'anno tramite un veloce applicativo su rete. Tutti coloro che nelle valutazioni semestrali saranno valutati constantemente  in maniera non sufficiente dovranno essere inseriti in un percorso di uscita ..."

" ... Dobbiamo quindi continuare a porci un obiettivo di un turnover nel gruppo di almeno 250 persone ..."

"... L'obiettivo che ci dobbiamo porre e che vi prego di memorizzare è la diminuzione, nel corso del 2007, di almeno il 20% degli staff direzionali ed operativi di tutto il gruppo ..."

Ecco come si risolvono le questioni: basterà sfoderare la spada e separare i buoni dai cattivi per rilanciare l'azienda e consentirne l'ingresso in borsa. Ai danni di chi cerca di avere una dignità lavorativa.

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sociale, dito-ar-qlo

Riesci a leggere ?

Vista

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dito-ar-qlo

domenica, 26 novembre 2006
Pesci

Un recente studio dell’Università di Liverpool, che presto verrà pubblicato sulla rivista scientifica Proceedings of the Royal Society, rivela che i pesci non sono così stupidi come potrebbe sembrare. E’ proprio vero: la paranza inganna. Secondo gli scienziati britannici, gli abitanti del mare hanno una buona capacità di ricordare, lunga fino a tre anni. E’ la prova inconfutabile che tutto il fosforo che contengono fa veramente bene alla memoria, compresa la loro.

Si tratta di una notizia clamorosa ma anche estremamente imbarazzante: la stessa spigola che vi ha visti in costume due anni fa, nel rivedervi a distanza di tempo noterà inevitabilmente che vi è venuta la pancetta, avete messo su le cosce alla zuava e non riuscite proprio a perdere il vizio di fare la pipì in mare. Quello che più colpisce però è l’inattesa rivalutazione dell’intelligenza delle specie ittiche: se sul banco della pescheria l’orata ha l’occhio vivo, non è perché è fresca di giornata, ma perché sta pensando a come fronteggiare il riscaldamento del pianeta.

Di questo alto quoziente intellettivo avremmo dovuto renderci conto da una banale constatazione: si è sempre pensato che le specie intellettualmente superiori siano uscite dal mare per raggiungere la terra ferma. Osservando però un qualsiasi stabilimento balneare nel mese di agosto, tra corpi accalcati al sole, bambini urlanti che giocano a pallone e stereo a tutto volume, ci si rende immediatamente conto che le specie più evolute sono quelle che evitano le spiagge e scelgono gli abissi. Un’altra prova della grande intelligenza dei pesci consiste nel fatto che, mentre noi umani accettiamo di pagare cifre spropositate per una cena di pesce, loro difficilmente sarebbero disposti a fare altrettanto per un geometra in guazzetto o un idraulico al cartoccio.

Ci si chiede allora perché, trattandosi di animali così dotati, non abbiano mai tentato di comunicare con gli uomini. Forse perché il solo rappresentante dell’umanità che finora hanno incontrato è capitan Findus e non si può condannarli se ora cercano di evitare qualsiasi contatto.

Dallo studio del comportamento delle trote salmonate, animali che per la loro proverbiale educazione si lasciano spinare ed adagiare nelle pratiche vaschette sotto vuoto, risulta che questi guizzanti esseri viventi sono in grado di fare tesoro delle loro esperienze di vita. In sostanza, sono mute ma imparano dalle peripezie affrontate, a differenza di Luciano Moggi, che non si sta zitto un momento e sembra non aver appreso nulla da tutti i casini che ha combinato.

C’è di più: i pesci hanno tra loro personalità diverse, possono essere timidi, curiosi, spavaldi, passivi, ma certo, per noi esseri umani, non è facile apprezzare certe sfumature caratteriali mentre li tiriamo fuori dal forno circondati da patate novelle. Forse in futuro scopriremo che anche altre specie animali, finora sottovalutate e disprezzate, sono capaci di sorprenderci: l’oca risulterà colta, lo sciacallo romantico, il coniglio coraggioso. Di certo, dopo aver saputo queste incredibili novità dagli universitari di Liverpool, cambierà il nostro rapporto con il mondo sottomarino, variopinto e misterioso.

Guardando il nostro acquario in salotto, avremo l’inquietante sensazione di assistere a un reality show.

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dito-ar-qlo

venerdì, 24 novembre 2006
Riflettendo ...

E prima che Splinder chiude per manutenzione ...

Ho letto oggi, che il fenomeno delle donne in cerca del sesso a pagamento sta crescendo in modo esponenziale, parlo in particolare di quello all'estero, cioè delle donne che scelgono sempre più le mete del turismo sessuale.
Il profilo delle donne interessate da questo fenomeno sono le single e le neodivorziate con un'età che rispetto ai 40 anni si è abbassata di parecchio grazie ai voli low cost.
Ora bando alla notizia in se, mi fa riflettere il motivo che è alla base di questa scelta, del tipo:
- I maschietti italiani si sono spenti?
- La curiosità di provare il famoso "Big Bamboo"?
- Fuga da una sessualità scontata?

Questi sono tutti fattori che hanno sempre caratterizzato l'uomo, in altre parole, ricercare il sesso facile all'estero, lontano dalle compagne poco sexy e desiderosi di lasciarsi accontentare in ogni richiesta bizzarra è sempre stato appannaggio dei maschietti.
Voi sosterrete che allora è normale che le donne grazie all’emancipazione scelgano anche loro di vivere queste scelte, ma io penso che sia più utile comprendere perché i primi in passato e loro ora ricorrono a questa via di fuga, invece di vivere serenamente la loro sessualità. Per serenamente io intendo scegliere il loro partner sessuale, non perché si paga una cifra (prostituzione) o per le misure dell’attrezzatura, ma perché scattano tutti quei processi quali il corteggiamento e la passione che sono parte fondamentale di un buon rapporto sessuale.

Inoltre penso sia più facile e appagante compiere un viaggio di piacere in Italia tra le varie regioni e trovare un partner sessuale che ci soddisfi, piuttosto che vivere per una settimana soltanto una spiaggia con delle persone che ci corteggiano solo per soldi, visto che nel loro paese è presente la povertà assoluta.

Spero che le lettrici vogliano darmi il loro punto di vista in merito, che sarà per me spunto di discussione.

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io , sesso

Spazio-tempo

L'altra sera, quando vorresti chiacchierare un pò con qualcuno e invece ti ritrovi la lista dei tuoi contatti completamente piena di gente offline,  mi sono visto un film che avevo da parte: Timeline. La storia parla di un viaggio nel tempo, circa 600 anni addietro durante la guerra dei cent'anni, alla ricerca di un'archeologo scomparso. Il film è bello, avvincente, c'è anche un pò di sentimento dentro (bleah!) ma poi, a parte il bel finale, ti lascia sempre con degli interrogativi sulla reale possibilità di fare avanti e indietro nel tempo.

Perchè fin'ora non sono state costruite macchine del genere ? La risposta solita è per evitare i soliti furboni che potrebbero cambiare il percorso della Storia. Di fatto, la possibilità fisica per gli esseri umani di viaggiare avanti e indietro nel tempo è ricca di incognite e problemi scientifici.  Per esempio, un viaggiatore nel tempo, meglio conosciuto come crononauta, se si spostasse temporalmente restando immobile verrebbe catapultato nel vuoto più assoluto dello spazio, in quanto il pianeta Terra non sarebbe ancora arrivato in quel punto, o si troverebbe già oltre, a seconda se quest'ultimo ha viaggiato avanti o indietro nel tempo. Oltretutto, il moto inerziale con cui si muoverebbe assieme alla Terra il crononauta verrebbe mantenuto, e al suo arrivo costui diverrebbe una ingestibile pallottola impazzita.

Il viaggio nel tempo, come viene inteso comunemente, è senz'altro un assurdo logico. Già Aristotele enunciava il principio di identità e di non contraddizione; semplificando molto, questo principio significa che lo stesso oggetto non può avere nello stesso tempo caratteristiche diverse. Ad esempio, se io ho una mela rossa, questa mela non può essere anche una mela gialla, altrimenti non sarebbe la stessa mela.

Questo principio esclude la possibilità logica del viaggio nel tempo come comunemente lo si intende, molto più di quanto non faccia il paradosso dell'uccisione degli antenati.
Infatti, supponiamo che io disponga della macchina del tempo, e voglia tornare all'anno 1900. Mi siedo, tiro la leva, ed eccomi arrivato; fuori dalla macchina vedo carrozze e cavalli, lampioni a gas, strade sterrate. Sono realmente nel 1900, quello che abbiamo studiato sui libri di storia? No, direbbe Aristotele, perchè essendo io nato nel 1966, nel 1900 che conosciamo tutti io non c'ero. Ed allora, se la mia macchina del tempo ha funzionato, e la gente del posto assomiglia alle foto dell'epoca che mi sono portato per controllare, dove sono? In un altro posto, che assomiglia molto al 1900, ma non può essere quello dei libri perchè si è aggiunta una persona che non ci dovrebbe essere.

Il vero viaggio nel tempo è la nostra memoria, che ci permette di andare a rinverdire ricordi, a riviverli ma non ci permette di modificarli, consentendoci però di poter modificare il nostro futuro in base agli sbagli fatti.

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io

martedì, 21 novembre 2006
Orgasm day

Una coppia di pacifisti Usa lancia una bizzarra iniziativa per il 22 dicembre "Fare l'amore tutti insieme e veicolare quel gigantesco flusso di energia"

Contro la guerra, il sesso di massa "Il Global Orgasm salverà il pianeta"

L'intento è nobile, e i promotori lo sostanziano anche di fondamenti scientifici (o pseudo tali). L'unico problema è vedere se tutti, ma proprio tutti, riusciranno a raggiungere, nello stesso momento, dal Polo all'equatore, quel che si chiede loro di raggiungere. O se l'effetto sarà altrettanto efficace pure se qualcuno ci mette un po' meno tempo, qualcuno ce ne mette molto di più, qualcun altro non ce la fa ad arrivare a destinazione. Insomma, fate in fretta i regali di Natale e tenetevi liberi per il 22 dicembre: perché allora il mondo si mobiliterà con il Synchronized Global Orgasm, la giornata dell'orgasmo collettivo sincronizzato. Un modo per concentrare un flusso di energia così potente - gli ideatori ne sono certi - da fermare le onde negative che attraversano il pianeta e tutto ciò che ne consegue. Dalle guerre ai terremoti.

L'esperimento è stravagante, non c'è che dire, ma nel suo viaggio promozionale attraverso la Rete sta conquistando riscontri e consensi. Parto fantasioso degli americani Donna Sheehan e Paul Reffer, coppia di pacifisti settantenni e fricchettoni già avvezzi a iniziative clamorose, l'idea di fondo del Global Orgasm vanterebbe un sostegno scientifico nell'EGG Project, ovvero il Global Consciousness Project elaborato da un gruppo di ricercatori - e artisti e altre figure varie e colorite - dell'Università di Princeton, New Jersey. Il cui obiettivo è verificare, attraverso una rete di Random Event Generators, gli effetti dei flussi di coscienza sull'andamento delle cose del mondo.

Nel caso dell'orgasmo generale del 22 dicembre prossimo venturo, lo spunto - si legge sul sito dell'iniziativa - è la partenza, verso il Golfo Persico, di due nuove navi della Marina americana "equipaggiate con strumenti anti-sottomarini che non potranno che essere utilizzati contro l'Iran". Quindi, gli organizzatori spronano gli adepti: "E' venuto il momento di cambiare l'energia della Terra". A coloro che aderiscono all'iniziativa, è richiesto uno sforzo: devono pensare intensamente alla pace, prima e durante l'orgasmo. Insomma, nel momento culminante dovrete concentrarvi sull'immagine, che dire, di una colomba, piuttosto che di una bandiera arcobaleno o di un garofano rosso infilato nella bocca di un cannone. Facile, no? Guai a distrarsi, altrimenti tutto quel darsi da fare rischia di tradursi in uno spreco di energie. Spiegano gli organizzatori che "la combinazione di energia orgasmica, unita a un ideale razionale può avere un effetto molto maggiore delle preghiere e delle meditazioni". Molti saranno d'accordo.

Le "istruzioni per l'uso" non sono particolarmente impegnative. Alla domanda "chi può farlo", la risposta è "tutti gli uomini e le donne, tu e tutti quelli che conosci". In quanto al "dove", si parla di "ovunque nel mondo, ma in particolar modo nei Paesi che possiedono armi di distruzione di massa". Dal "quando", invece, non si prescinde: "Il giorno del solstizio, ovvero venerdì 22 dicembre". Infine, una precisazione dovuta: "Non preoccupatevi se non avete un partner" precisa la Sheehan, lasciando intendere che si è liberi di partecipare in ogni modo.

Anche con mezzi propri.

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sesso, curiosità

lunedì, 20 novembre 2006

Sempre più spesso accade che navigando su Internet si esageri nel numero di ore incollati al monitor, ma con semplici espedienti si può rimediare a ciò e dedicare le ore più propizie della propria giornata al piacere.

Vi ricordo che i maschietti e le femminucce sono differenti fisiologicamente, infatti, mentre per i primi il momento in cui il picco più alto di desiderio sessuale è nelle ore subito dopo il risveglio mattutino, per le gentili donzelle invece questo momento è nelle prime ore del pomeriggio (tra le 14 e le 16).

Quindi se nei week-end dovete ottimizzare i vostri tempi tenete presente quest'informazione, e se la vostra mania per internet ha il sopravvento facendovi dimenticare che nella vita c'è anche altro, utilizzate questo simpatico sito, cioè "ON LINE ALARM CLOCK", che al pari della sveglia mattutina vi avvisa, secondo l'oriario che voi selezionate, quand'è il momento di smettere di navigare.

Scritto alle 15:40 | link | commenti (1) | commenti (1) (popup)
sesso, dito-ar-qlo

L'amore

Quanti pensano all'amore solo nei termini del ricevere

E quanto sono pochi quelli che si concentrano sulla bellissima opportunità del dare

Comunque e a prescindere

Ma, se ci pensi, la cosa bella di tutto questo è che nessuno di noi può sapere o prevedere che accadrà e con chi, perchè l'amore ti travolge anche nel sonno e non accetta problemi di rete o trasferimenti di chiamata.

Per quanto ne sappiamo, domani potremmo essere follemente innamorati o io potrei esserlo di Sabrina Ferilli e tu di Nonna Papera.

E poichè l'amore regola la vita, ne segue che tutto è stupendamente imprevedibile, ed essendo tale accadrà anche a me qualcosa di bello, che non sia l'arido frutto della scelta tra cosa è meglio e cosa non lo è.

Non so cosa mi stia succedendo in questi ultimi tempi

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ipse dixit, io

domenica, 19 novembre 2006
Sono morto !

Dalle cronache italiane: Per mettere fine a una relazione via web con una ragazza di Bergamo, un 14enne cremonese di Vicobellignano si è finto morto. Il ragazzo ha incaricato la sorella maggiore di inviare un sms alla sua amica, dandole la triste notizia. Per l'adolescente è stata una vera tragedia. Ma la verità è stata scoperta dalla madre, che ha fatto alcune telefonate, scoprendo il raggiro.

La sorella 17enne del giovane prima ha informato l'amica che il fratello era rimasto gravemente ferito in un incidente stradale, poi che era stato sottoposto a vari interventi chirurgici, quindi che era in coma e infine che era morto.

Il tutto curato nei minimi particolari per rendere credibile la storia. Aveva per esempio invitato l'amica del fratello a non partecipare al funerale e a inviare un peluche che sarebbe stato messo nella bara.

Peccato che la masdre della ragazzina abbia chiamato l'anagrafe di Casalmaggiore, le imprese funebri e il quotidiano "La Provincia di Cremona", scoprendo la verità. E ora la donna sta valutando la possibilità di sporgere denuncia.

Se faccio mettere l'annuncio che io sono morto, sicuramente qui molti faranno i salti di gioia

Scritto alle 12:15 | link | commenti (4) | commenti (4) (popup)
io , curiosità

Guerre stellari

“La farsa sia con voi!”: due sedicenti cavalieri Jedi, tali John Wilkinson e Charlotte Law, si sono presentati nella sede londinese delle Nazioni Unite per chiedere il riconoscimento ufficiale della loro religione ispirata al film “Guerre stellari”.

Detta così, sembra un’autentica “presa per il culto”, ma sarebbero già 390.000 solo in Inghilterra gli adepti di questa nuova religione, secondo un recente censimento. Come se qui da noi l’intero Molise si mettesse ad adorare “Piedone lo sbirro”, tanto per capirci.

Immaginiamo la faccia del povero segretario generale dell’Onu Kofi Annan, preso tra crisi nucleari ed emergenze climatiche, se vedesse arrivare alla porta del suo ufficio due signori con spade di plastica luminose, accompagnati da uno scimmione peloso di nome Chewbacca, dentro il quale si nasconde magari un geometra di Birmingham. Meglio avere a che fare con il nordcoreano Kim Jong Il e le sue manie di grandezza, probabilmente.

Noi esseri umani, nel corso della nostra millenaria e grottesca storia, abbiamo dimostrato di essere in grado di adorare qualsiasi cosa, totem e vitelli d’oro, corpi celesti e animali domestici, massi giganteschi e fenomeni atmosferici, ma al punto di credere profondamente in un’ipotesi fantascientifica ancora non ci si era arrivati, se si esclude il tentativo del commissario straordinario Guido Rossi di restituire credibilità al calcio italiano. Ci mancavano solo gli adoratori della santissima trilogia (di Star Wars). Ha questo nuovo credo i requisiti necessari per diventare una confessione ufficiale, riconosciuta da tutte le Nazioni della Terra?

Non siamo certamente noi i più indicati ad esprimere pareri su questioni teologiche, di certo possiamo però dire che si tratterebbe della prima religione al mondo in dolby surround, disponibile in dvd e il cui fondatore, il regista della saga George Lucas, ha compiuto dei miracoli universalmente riconosciuti, basti guardare gli incassi di tutti gli episodi della serie.

Potrebbe prendere piede in Italia questa fede interstellare, basata sull’eterno conflitto tra il bene e il male, tra la forza e il lato oscuro? Crediamo di no, benché nella nostra storia patria di lati oscuri ne abbiamo sempre avuti parecchi e né commissioni parlamentari, né processi interminabili siano mai riusciti a fare chiarezza.

Nel Regno Unito, a sentire i nuovi cavalieri Jedi, questo nuovo culto prodotto dalla 20th Century Fox sarebbe, per numero di fedeli, il quarto del Paese. Sembra addirittura che la coppia reale Carlo e Camilla starebbe pensando, secondo indiscrezioni trapelate da Buckingham Palace, di convertirsi ad esso, approfittando pure del fatto che, per entrare a far parte di questa nuova comunità, i due non avrebbero bisogno di nessun travestimento. Una bella comodità, anche se al momento si tratta semplicemente di voci di corridoio.

In quest’epoca in cui il pianeta è scosso da intolleranze e fanatismi, ci auguriamo che la religione di “Guerre stellari” non generi fenomeni di integralismo: nelle previsioni dei più pessimisti, la guerra santa tra i suoi seguaci e quelli di Star Trek appare praticamente inevitabile. Non ci resta che sperare nella maturità dell’equipaggio dell’Enterprise per allontanare i fantasmi di una nuova crociata.

Scritto alle 10:06 | link | commenti | commenti (popup)
dito-ar-qlo

All'inizio non volevo crederci ...

... poi ho fatto una ricerca con Google dando come parametri "Ripper"+"Splinder":

http://blogger.blog360.jp/336772 

Il massimo dell'internazionalità ... ma che ci capiranno mai i giapponesi di me ?

Scritto alle 00:02 | link | commenti (1) | commenti (1) (popup)
io , curiosità

sabato, 18 novembre 2006
L'arte

L'estetica della gente che non pensa crede che la natura abbellisca la bellezza oppure che la semplicità abbellisca la bellezza...

Tutto ciò che è bello e nobile è sempre il risultato della ragione e della creatività umana non è un caso che la volgarità sia naturale, mentre la virtù sia artificiale, soprannaturale...

Il male si fa senza sforzo, naturalmente il bene è sempre il prodotto di un'arte...

Scritto alle 20:10 | link | commenti | commenti (popup)
ipse dixit

Autovelox intelligenti

In Italia andiamo ancora avanti con gli autovelox gestiti dalla polisorella della polimamma ... in Danimarca invece no.

Clicca qui; e dopo che hai visto come i danesi hanno risolto il problema della velocità, facciamo una petizione per avere anche noi gli stessi autovelox, sicuramente più validi ed efficaci.

Scritto alle 00:18 | link | commenti (2) | commenti (2) (popup)
curiosità

giovedì, 16 novembre 2006
Il solito branco di idioti

Fino ad oggi m'ero trattenuto ma lo sdegno albergava in me dal momento in cui ho sentito la notizia. E ora che giustizia è fatta, mi sfogo anch'io.

Vigliacchi, ecco cosa siete. Ragazzini bastardi, smidollati e senza cervello, capaci solo di accanirsi contro un indifeso, sbeffeggiandolo, riprendendolo e sbattendo il video su Internet come se la cosa fosse divertente. Vigliacco chi ha effettuato le riprese, vigliacco chi lo ha malmenato, vigliacco chi lo ha deriso, vigliacca il resto della classe che non ha mosso un dito per fermare l'idiozia del momento.

Il provvedimento adottato per punire i quattro idioti della ex 2F dell'istituto Steiner di Torino è giusto. Ma dovrebbe essere esteso a tutta la classe. Perchè devono capire la gravità del fatto fino in fondo, sulla propria pelle. Avranno pensato di fare l'impresa epica del momento, avranno pensato di essere delle persone audaci, dove al loro cospetto tutti si inchineranno al passaggio e porteranno loro rispetto. Rispetto si, quando è Davide che sconfigge Golia. Ma non in questo caso, dove Golia sconfigge Davide.

VERGOGNATEVI BASTARDI !!!

Questo post è stato deliberatamente dotato di tutti i tag possibili al suo rintracciamento dai motori di ricerca, affinchè possa rimanere scolpito nel web per lungo tempo.

Scritto alle 23:57 | link | commenti (3) | commenti (3) (popup)
sociale

In fondo le donne sono ...

Premessa: il presente post è solo frutto di un pensiero, di una divagazione dettata da una frase, non un "j'accuse" contro qualcuno/a in particolare.

"... in fondo le donne sono tutte un pò zoccole ..."

Questo quanto mi diceva ieri un'amica in chat. In un primo momento ho asserito il contrario, ma poi ripensandoci, non ha tutti i torti. In effetti la donna è un pò zoccola. Ma perchè lo diventa ? E come distinguere la zoccola DOC da quella terra-terra ?

La zoccola classica: è per antonomasia quella che si concede un pò a tutti, ovviamente facendosi desiderare un pò. Altrimenti che zoccola sarebbe ?

La zoccola è spesso la classica donna che sa di essere bella, qualsiasi età essa abbia. Sa di attirare gli uomini come le mosche al miele e cerca di trarne il massimo profitto. Va a spasso o a lavorare con abiti abbastanza aderenti, mettendo in evidenza le sue forme procaci, meglio se rifatte. Ama sentirsi gli occhi addosso, ama sentirsi circondata di uomini ma non si concede facilmente. Si concede solo dopo una serata fatta di ristorantino a cinque stelle, puntatina al piano bar di via Veneto, una passeggiata allo Zodiaco per bere un qualcosa e poi, se non le sopraggiunge il solito mal di testa, la serata si conclude sotto casa di lei con un paio di baci. Il resto è tutto rimandato alla prossima volta. Tanto per far salire un pò l'adrenalina. Questo tipo di donna è solitamente separata o divorziata, tende a prendersi dagli uomini una specie di rivincita.

Se però è sposata o con in atto una situazione che non le permette di essere più di tanto pretenziosa, ama sentirsi gli occhi addosso, non è rifatta, ama fare la civettuola, ama giocare un pò con i doppi sensi ma, prima che le prendono i sensi di colpa, non esita a concedersi una trombatina di qualche ora, dentro un'auto o in un motel autostradale. Per poi rientrare nella normalità. E ricominciare dopo qualche tempo il giochetto. Sceglie maschietti liberi, singoli, tra i trentacinque e i quarant'anni, possibilmente che non abbiano a che fare con il suo lavoro o che bazzicano nella sua zona.

C'è la zoccola per necessità, quella che ti chiama solo quando le serve qualche cosa, che ti fanno sentire desiderato. Ma nel momento in cui hai risolto il loro problema, si ritirano immediatamente, innalzando un muro di protezione.

C'è anche la zoccola che si concede dopo un minimo di approccio, perchè magari in quel momento hai sfruculiato la sua curiosità; ti fanno sentire ampiamente desiderato ma poi, dopo una notte di sesso e di giri della morte, tendono a mollarti perchè, per qualche strano motivo, scoprono che non sei l'uomo che fa per loro.

C'è la blog-zoccola, dove con promesse, allusioni e quant'altro mirano a far accorrere sul proprio blog frotte di maschietti allupati. In qualche caso chiedono anche ricariche telefoniche o sulla scheda di ricarica postale per concedere qualche minuto della loro grazia in video conferenza.

Infine c'è la zoccola da marciapiede, che ti chiede 30 euro per una prestazione orale e 50 per qualcosa in più.

E' vero comunque che le donne hanno tutte un loro fare zoccolesco, chi più chi meno accentuato. Usano questa loro capacità per ottenere quello che generalmente non si riesce a ottenere con le vie normali: un paio di gambe sapientemente accavallate e un seno messo in particolare evidenza fanno ottenere posti di lavoro, favori, annulamento di multe, lavori sbrigati da altri, ecc.

" ... in fondo tutte le donne sono un pò zoccole ..."

E' vero, nessuna esclusa.

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donne, io

mercoledì, 15 novembre 2006
Nuova scusa in vista per le donne

Allergia al sesso? Per alcune donne è più che un modo di dire. Reazioni come orticaria e difficoltà respiratorie possono manifestarsi pochi minuti dopo un rapporto sessuale con un determinato partner. Ad affermarlo è un gruppo di medici statunitensi dell'Università di Cincinnati (Stati Uniti) che ha presentato nei giorni scorsi, in occasione dell'incontro annuale dell'American College of Allergy, Asthma and Immunology di Philadelphia, i risultati di una sorprendente ricerca. Su un campione di 1073 donne che hanno richiesto degli accertamenti in seguito a reazioni di natura allergica verificatesi a ridosso di un rapporto sessuale, ben 130 erano affette da una forma di "allergia al sesso" che può manifestarsi con un solo partner o con tutti i partner che si frequentano. La causa della malattia è riconducibile ad una mancata tolleranza da parte del corpo femminile del fluido seminale maschile.
A seconda di quello che il partner ingerisce sotto forma di cibo, liquidi e medicinali, soprattutto quelli a base di penicillina, lo sperma può contenere proteine prodotte dalla ghiandola prostatica in grado di causare una reazione allergica nella donna. I sintomi di quella che è stata definita "allergia al sesso" sono vari e più o meno gravi: dall'irritazione e gonfiore vaginale che scompare nel giro di pochi minuti a più pericolosi attacchi di orticaria, estesi a tutto il corpo, con difficoltà respiratorie.
Le donne affette da questa malattia soffrono quasi tutte di altre forme allergologiche, in particolar modo di rinite, più comunemente conosciuta come raffreddore da fieno e di allergie della pelle. Hanno quasi tutte un'età compresa fra i 20 e i 30 anni, il 41% di loro ha manifestato il disturbo già dal primo rapporto sessuale ma nella maggior parte dei casi i sintomi sono andati aggravandosi gradualmente con l'intensificarsi dell'attività sessuale.
Per desensibilizzare il sistema immunitario delle pazienti affette una delle migliori terapie è una regolare attività sessuale, tre volte a settimana, combinata a dosaggi di fluido seminale. Questo il trattamento per le forme più gravi, nei casi più lievi può bastare l'utilizzo del profilattico, di antistaminici o di creme vaginali, ma prima di ricorrere a questi metodi è importante escludere la presenza di forme di infezione o di allergia al lattice e di assicurarsi che la reazione avvenga con le proteine di qualsiasi liquido seminale o di uno specifico. Per le donne che cercano la gravidanza ci sono poi metodi di lavaggio dello sperma che consentono di separare gli spermatozoi dal fluido seminale, per poi fecondare direttamente l'utero.

Per quanto riguarda la situazione italiana il Dottor Fernando Aiuti, Allergologo e Direttore della Scuola di Specializzazione in Allergologia e Immunologia Clinica dell'Università La Sapienza di Roma parla di una realtà già studiata e curata: "É noto già da tempo che esistono numerosi casi di incompatibilità tra il seme maschile e la mucosa genitale femminile capaci di scatenare nella donna, subito dopo un rapporto, reazioni allergiche di natura locale, come prurito e gonfiore nella zona vaginale. Non avevo però mai sentito parlare di reazioni a livello di sistema come difficoltà respiratorie e orticaria".
Dello stesso parere anche il Dottor Antonio Cristaudo Responsabile del Servizio di Dermatologia Allergologica Professionale dell'Ospedale San Gallicano di Roma: "Reazioni a livelli di sistema sono casi sporadici, rarissimi. In letteratura medica li chiamiamo case report. Generalmente un'allergia al fluido seminale può generare reazioni di tipo uno, immediate, di gonfiore ed irritazione. La diagnosi è sempre molto difficile e solo un'anamnesi clinica può orientare il medico".

In parole povere le donne, oltre alle milioni di scuse che già si sapevano, ora ne hanno un'altra in più da sfruttare ... e poi le senti lamentare che non ci sono più gli uomini di una volta. Bah, mai contente !

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donne

Ipse dixit nocturnae

Non Ti Lasciare Cambiar Dalla Tua Vita,
Trova Il Tempo E Cambia La Tua Vita.

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ipse dixit, io

domenica, 12 novembre 2006
Metti un sabato sera ...

Metti un sabato sera come quello dell'11 novembre; fuori si sta preparando un tempo da lupi, la notte è scesa improvvisa sulla casa al paesello al confine tra Umbria e Toscana, paesello dove mi rifugio quando voglio farmi ore di sonno e di relax, quando voglio dedicarmi a me stesso, quando voglio sistemarmi un pò la casa secolare che ogni giorno ha qualche infiltrazione in più.

BraceLa sera si stava già preparando bene. Avevo acceso il caminetto, messo dentro un pò di legna ad ardere per riscaldare un pò l'ambiente, sorseggiando un bicchiere di novello, un Santa Costanza di Villa Banfi (ci sono tanti vini buoni, ma io preferisco i vini toscani), preparando alcune fetti di pane da riscaldare per poi metterci su qualche fettina di lardo di Colonnata. E dopo le bruschette, avrei messo su un pò di carne. Dal macellaio del paese avevo preso un pò di fiorentina, bella alta, ideale da fare alla brace. Stavo per accingermi a passare questa seratina solitaria, mentre fuori iniziava a tuonare, quando mi bussa alla porta il vicino di casa. Soliti convenevoli, come stai, come non stai, che fai di bello, ecc. Poi la proposta: "dai vieni da me, siamo alcuni amici mangiamo qualcosa e ci vediamo la partita". La partita ? Talmente assorto dai miei pensieri, dal mio caminetto e da quello che mi dovevo mangiare che m'era passato di mente che c'era Milan-Roma.

D'improvviso ecco l'idea. La patata lessa ? No. L'invito da me. "Sentite, fate così, c'ho messo un'ora a metter su la fiamma, venite voi da me, porate qualcosa da mangiare e portate il decoder così la si vede tutt'assieme" dimentico del fatto che ero l'unico romanista del gruppo. S'è messo un robusto ceppo nel camino, si sono arrostite carni, salsicce, hamburger e spiedini di pecora, divorando il tutto sotto le immagini che scorrevano sullo schermo. Già vedendo che arbitro era stato assegnato, immaginavo una fine ingloriosa. E quando al sesto minuto segna il Pupone, sono l'unico a saltare su dalla sedia; sportivamente suggerisco agli amici, rimasti a bocca aperta, di continuare a mangiare altrimenti la carne fredda non si mastica bene.

Quando il Milan pareggia iniziano gli sfottò "ecco il primo di una lunga serie", "ora vi insegnamo a giocare", "siete una squadretta", ecc. Pertanto la serata è continuata così, tra alti e bassi, tra grida di gioia e di mestizio ... fino al 38' del secondo tempo quando il Pupone torna in gol.

Totti Gol

A quel punto non ci credevo più neanche io. Dopo circa vent'anni la Roma stava espugnando San Siro. Ho cominciato a crederci, mentre i miei amici stavano cercando di riaversi dallo shock, stavo seriamente pensando di tirare fuori qualche fuoco d'artificio per festeggiare la vittoria, ho iniziato mentalmente a pensare a quanta gente milanista/milanese conoscevo per poter mandare sms di sana rivincita. Vodafone quella sera ha fatto affari d'oro con me.  Sempre sportivamente guardo con fare perplesso gli amici di cena: chi ancora con la bocca aperta, chi con uno spiedino in mano indeciso se mangiarlo o rimetterlo nel piatto, chi con la bottiglia sospesa a mezz'aria tra la mescita e il riposizionamento sulla tavola. Non parlo, non apro bocca; sparecchio silenziosamente mentre loro si metton su i giacconi e s'avviano verso la porta.

Il vicino di casa si gira per dirmi qualcosa ma lo precedo "non ti preoccupare, sei su scherzi a parte" chiudendo la porta di casa e scolandomi una bottiglia di Brunello!

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io

La minaccia che viene dal mare

E dal mare emerse un mostro spaventoso: Immondzilla ! Un impressionante vortice di immondizia grande come il Texas è stato individuato al largo delle Hawaii, nell’Oceano Pacifico. Vai a fare la vacanza della tua vita, ti immergi nel mare che hai sempre sognato e trovi la pinna rotta che hai buttato a Torvajanica nel ’75.

Sono cose tristi, che lasciano il segno. La razza umana si sta comportando come quel signore che si preoccupava del colore della cravatta durante la distruzione di Pompei: mentre in Italia ci interroghiamo su quale bomboniera sceglierà Tom Cruise per le sue nozze a Bracciano, un gigante tutto di plastica, da far invidia alla Parietti, si aggira nella più grande massa d’acqua del Pianeta e non sappiamo quali siano le sue intenzioni. In pratica, un’Isola piena di rifiuti, idea peraltro già sfruttata da Raidue per un programma in prima serata. Vi ricordate quel sacchetto di patatine che avete gettato dal motoscafo di zio Renato, pensando «Va beh... e che sarà mai... il mare è tanto grande...» ? Ebbene, quel sacchetto ora vi sta venendo a cercare, insieme ai suoi amici. Greenpeace ci informa che si tratta di un immenso gorgo di giocattoli, bottiglie vuote, oggetti da spiaggia, spazzolini usati e molto altro che si sono uniti, grazie a un sottile gioco di correnti e di ricicli, ed ora si presenta compatto e solido.

Sembra di parlare della politica italiana, ma qui la situazione è decisamente più preoccupante. In questi giorni, il vertice sul clima di Nairobi lancia l’allarme sull’ambiente che ci circonda, sottolineando le inquietanti anomalie che si stanno manifestando: siccità in Australia, scioglimento delle calotte polari, surriscaldamento della Terra, inspiegabili dichiarazioni sensate di Antonio Cassano. Adesso però, questa pattumiera megalomane ci fa tremare i polsi. Chi l’affronterà ? Il Nautilus, Mastro Lindo, Pecoraro Scanio, Mr. Muscolo, i ragazzi del capitano, qualcuno insomma che abbia il coraggio di affrontare un’emergenza rifiuti che, al confronto, quella della Campania sembra il disordine dopo un rinfresco per l’onomastico di nonno.

Informato dalla Cia dell’avvicinarsi del colosso plastico alle coste americane, il Presidente George W. Bush avrebbe intenzione di giocare una carta estrema per recuperare popolarità tra gli elettori: camminare sulle acque ricoperte di rifiuti, da Los Angeles a Honolulu. I sondaggi, però, dicono che neanche questo miracolo potrebbe salvarlo. La grande tragedia consiste nel fatto che le materie plastiche in questione non sono biodegradabili, il che significa che non riusciremo mai a liberarcene. Come del Festival di S.Remo, per intenderci sulla portata del disastro.

Forse non ci rimane che riconoscere di aver perso, abituarci all’idea che questi oggetti siano la nuova specie dominante negli oceani e comportarci di conseguenza. Di qui a qualche tempo, invece del fritto di paranza al ristorante ordineremo un bel fritto di polistirolo, ci prepareremo una magnifica impepata di buste della spesa e la sera, tornando tardi dal lavoro, ci scongeleremo un gustoso trancio di copertone.

E magari d’estate, seduti sulla spiaggia al tramonto con la nostra amata, guarderemo i pescherecci che si allontanano sulle acque azzurre per andare a riempire le reti di scope e tastiere di computer.

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dito-ar-qlo

venerdì, 10 novembre 2006
Dialogo di fine serata

Lei: "Sei stato meraviglioso, adesso fammi le coccole"

Io: "No! Adesso il Trattamento di Fine Rapporto è passato all'INPS, sbrigatela con loro"

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ipse dixit, io , sesso, dito-ar-qlo

Il giocattolo del mese

Dopo inutile e improbabili giochi sui Call Center ecco a voi l'ultima frontiera dei giochi di ruolo. Cancellate ogni aspettativa con ...

Stagisti & Apprendisti - Magia Misteri & Sfruttamento

Arriva il primo gioco di ruolo che ti proietta direttamente nel mondo dell'Apprendistato e degli Stage (o Stagé, se il francese ti consola), dove proverai il brivido di "lavorare" a rimborso spese al minimo salariale o addirittura gratis in attesa dell'Assunzione. Se non hai voglia di stabilità o non ti interessa entrare in maniera dignitosa nel mondo del lavoro, STAGISTI & APPRENDISTI è il gioco che fa per te.

Raccogli le carte magiche, ti serviranno per trovare il mago: solo lui può offrirti un contratto serie ed onesto !

E attenzione: dal 2003 il periodo di apprendistato è valido fino ai 29 anni, quindi si ha più tempo per essere umiliati.

Il gioco non è adatto a generazioni pretenziose che aspettano stipendi da capogiro di ottocento euro mensili.

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dito-ar-qlo

Ginnastica mentale

"I'll fly with you"

Si, ce ne vuole e tanta pure. Per adattarsi, per adeguarsi, per non rimanere sconcertati. Pensi di aver visto di tutto, di non stupirti più di nulla e poi, quando ti capita, ci rimani li fermo, sconcertato, inebetito ... a volte anche stupito !

Nei miei soliti trip notturni (eh si la notte sarebbe fatta per dormire ma dopo anni di turni di notte, sono diventato un animale notturno anche io) mi sono imbattuto su un blog qui su Splinder dove una coppia di ultra cinquantenni pubblicavano un annuncio di ricerca di un singolo per le loro porcate. Non solo: oltre all'annuncio/post erano state inserite foto di lei in atteggiamenti porcellosi nonchè senza veli.

E qui, dopo il primo attimo di smarrimento (e non perchè non avessi mai visto una donna nuda, anche se un pò su con l'età) ma quanto per il tipo di blog. Ne ho visto di strani ma questo li superava tutti quanti. Cazzo, scusate il francesismo, ma qui passano anche minorenni !!! Passi il blog con scene di nudo, spesso artistico, o con forme velate, ma una TOPA messa li in bella evidenza non lascia alcun tipo di dubbio.

Superato l'attimo di sconcerto iniziale, visto che facevano riferimento anche a un sito web dove andarli a visitare, sono andato a dare un'occhiata più approfondita. Ora senza scendere in particolari ma la tizia in questione cercava un singolo tra i 30 e i 45 anni, sopra i 22 cm, non di colore, non sposato, non guardone, non ... insomma una quindicina di righe di "non" ... come si dice a Roma: "e una fettina di quello buono vicino all'osso no ?" E lì la pubblicazione di un indirizzo email. Cliccare sull'indirizzo e pensare la frase è stato tutt'uno: gli ho mandato una mail di fuoco, incazzato nero !!! Sei libero di fare quello che vuoi con la tua vita, di farti scopare anche dai cani, ma non venire a pubblicare le tue maialaggini dove passano minorenni. E' una cosa che non ci passo sopra. E' una cosa che non mi lascia indifferente. Se potessi, ti sputerei in un occhio.

Il blog ha chiuso per fortuna i battenti dopo neanche 24 ore che ha aperto.

Non sono un uomo diverso, ma mi sono un pò perso e questo è il mio universo

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curiosità, vita a 2

domenica, 05 novembre 2006
Guaritour

I ragazzi di Padre Fobia: da oggi fino al 12 novembre, un gruppo di pazienti affetti da paura di volare (19 uomini e 11 donne, di età compresa tra i 30 e i 65 anni) tornerà a prendere l'aereo sotto controllo medico per superare questa singolare patologia. Chissà se, durante il volo, verrà proiettato il film Airport '77 , così, per aiutarli a rilassarsi. Inoltre, un'équipe medica terrà sotto osservazione il manipolo di fifoni, monitorando le reazioni dei presenti. Il “bird watching” lascia il posto al “Boeing watching”. Si tratta di una strategia terapeutica aggressiva e rivoluzionaria, un trattamento medico acrobatico e spericolato: dopo le “frecce tricolori” è il momento delle “frecce di tutti i colori”, così chiamate per il continuo e pirotecnico cambiamento cromatico sul volto di chi è in preda al panico. Consigliamo il personale di bordo di astenersi dall'eseguire, prima del decollo, le istruzioni mimate sul comportamento in caso di emergenza: potrebbero destare più orrore dei balletti di Eva Grimaldi a Ballando sotto le stelle.

Insomma, l'idea è questa: si prende un certo numero di individui terrorizzati dall'idea di salire su un aereo e li si spedisce in cielo, in senso buono naturalmente. Con questa nuova tecnica, si costringe il malato ad affrontare la propria paura, vivendola senza mediazioni. Se si riuscisse ad applicare lo stesso metodo alla paura di pagare le tasse, fobia che affligge ogni anno un gran numero di nostri connazionali, il ministro Padoa-Schioppa potrebbe dormire sonni più tranquilli. Il viaggio viene organizzato dall'Uiap (Unione italiana attacchi di panico) e i passeggeri verranno trattati con terapia combinata psicologica e farmacologica: praticamente, sarà una comitiva alquanto dopata che sfreccia a grande velocità verso la meta. Sembra di parlare del gruppo di testa al Giro d'Italia.

La destinazione prefissata è Sharm el Sheikh, questo per far capire ai pazienti che non bisogna pensare a tutti i costi di morire in un disastro aereo. Ci sono anche gli attentati terroristici. In tal senso Bagdad e Kabul potrebbero rappresentare degli splendidi obiettivi per i prossimi viaggi terapeutici. A proposito di paure, però, ce n'è una molto seria e comprensibile che potrebbe diventare reale, qualora l'efficacia di questa terapia venisse riconosciuta: la sua mutabilità. Il nostro Servizio Sanitario, che già è in grossa difficoltà di fronte al rimborso della tachipirina, collasserebbe davanti a una richiesta di massa di risarcimento di biglietti aerei, magari intercontinentali. Per di più, se si affermasse la teoria seconda la quale, per vincere una paura, bisogna andarle incontro, basterebbe affermare, ad esempio, di avere paura del sesso per vedere giustificata la più smaccata mano morta su un qualunque mezzo pubblico.

Allo stesso modo, sarebbe la fine dei rilevamenti degli autovelox: se ti fanno la multa perché vai a 200 km l'ora, puoi sempre dire che stavi correndo per vincere la tua innata paura della velocità. Ma si tratta solo di ipotesi, evidentemente.
Speriamo che il coraggioso tentativo di questo viaggio terapeutico, una sorta di “Guaritour”, abbia successo, anche se, a pensarci bene, non sappiamo se la paura peggiore sia quella di volare oppure quella di non volare più, la terribile sindrome di cui sono affetti ormai da alcuni anni i dipendenti Alitalia.

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dito-ar-qlo

4 Novembre 2006

PrecariCard

C'ero anche io ... c'ero anch'io a far sentire la mia voce, la mia rabbia, il mio disgusto verso chi gioca con le persone. Ogni volta elemosinare un contratto, essere sfruttato fino all'osso, essere pagato meno delle aspettative. E poi tornare nell'inferno, nel girone dei disoccupati, in attesa che si liberi un nuovo posticino da qualche parte.

Io avevo un tempo indeterminato una volta. Ma la mia azienda decise di fallire quando il premier dello scorso governo affermò che il falso in bilancio non era reato; anzi fece finta di fallire, visto che era in rosso con alcuni creditori. Per poi riaprire con un altro nome e riassumere la gente solo a progetto. Per pochi mesi quando andava bene, per poche settimane quando andava male. E da allora si mangia solo a tempi prestabiliti, se non si lavora non si mangia ne si tromba.

Leggo in altri blog di gente che si prepara già a vivere il Natale, a far baldorie,  a pensare ai regali ... quando per me arriva il Natale dopo cinque giorni c'è il licenziamento. Babbo Natale (o il governo attuale) me lo farà questa volta un regalino e allungare un pò di più il mio sogno ? Il mio e quello di altri quattro milioni di precari nelle mie stesse condizioni.

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io

sabato, 04 novembre 2006
Splinder sotto attacco

Ieri sera, intorno le 21.30, Splinder è andato sotto attacco. Gli utenti di Splinder, cercando di entrare, hanno ottenuto solo una schermata bianca. Visto il freddo improvviso, qualcuno avrà pensato a una versione infreddolita del portale.

Invece le cose non stavano così. I webmaster di Splinder stavano cercando di fronteggiare, con tutte le loro forze, l'attacco a cui venivano sottoposti riuscendo al fine a ripristinare il tutto. Ma dura e perigliosa è stata la battaglia.

Grazie ai mezzi di cui dispongo, sono riuscito a penetrare nei loro server, spiare quanto stava accadendo e registrare il tutto.

E, cliccando qui, potrete vedere anche voi l'attacco in diretta.

Scritto alle 15:29 | link | commenti (2) | commenti (2) (popup)
curiosità

giovedì, 02 novembre 2006
Pensiero serale

Amore non è Amore se muta quando scopre un mutamento o tende a svanire quando l'altro s'allontana. 

Amore è un faro sempre fisso che sovrasta la tempesta e non vacilla mai; amore non muta in poche ore o settimane, ma impavido resiste al giorno estremo del giudizio.

Se questo è errore e mi sarà provato, io non ho mai scritto, e nessuno ha mai amato.

Scritto alle 23:23 | link | commenti (8) | commenti (8) (popup)
io