In Medio Stat Virtus

Nato per scassare le altrui sfere, cibarmi di altrui sensazioni e vivere di proprie emozioni.

Qualcosa su di me

Utente: TheRipper66
Chi sono lo sai ... mi hai forse incontrato, forse scopato, forse dimenticato, SICURAMENTE ODIATO !!!

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Statistiche

Visitatori incauti

Dal 18/06/2005 sono passati *loading* visitatori

 
domenica, 29 gennaio 2006
Enigmistica

"Si schiaccia in poltrona...". "Chihuahua".
"Il senso sviluppato nei polpastrelli". Lu...dito".
"Le montano i campeggiatori". "Tedesche".
"Si spedisce per ricordo". "Orecchio".
"Il nome della figlia di Bush". "Buscetta".
"Vicino a Cuba". "Libre".
"La ripete il bocciato". "Bestemmia".
"L'indimenticabile Totò". "Riina".
"Proviene da una buona famiglia". "Ostaggio".
"Fa coppia con Romeo". "Alfa".
"Fa coppia con Rick". "Kione".
"Fra due si sceglie il minore". "Preventivo".
"E' obbligatorio sulla moto". "Impennare".
"Pagamento regolare". "Pizzo".
"Complesso di inferiorita'". "I Pooh".
"Il nome greco di Mercurio". "Cromo".
"Sport che si pratica allungando le braccia". "Scippo".
"Si urla al torero". "Occhio!".
"Puo' causare esaurimento nervoso". "Inter".
"Schiarisce col tempo". "Michael Jackson".
"Si apre in banca". "Fuoco".
"Anima le feste". "Rissa".
"Stende il bucato". "Overdose".
"Finisce quando muori". "Mutuo".
"E' famoso quello di troia". "Figlio".
"Simile a una monovolume". "Platinette".
"L'accompagna il dolce". "Gabbana".
"Una gita divertente". "Puttan-Tour".
"Si fa dopo un litigio". "Autopsia".
"Si mette durante il sorpasso". "Dito medio".
"Si dice entrando". "Mani in alto".
"Si alza durante le discussioni". "Cric".
"Battono con il freddo". "Trans Siberiani".
"Si indossa nelle grandi occasioni". "Passamontagna".
"Un fatto straordinario". "Bob Marley".
"La si tenta con la respirazione bocca a bocca". "Slinguata".
"Si fa al mercato". "Portafoglio".
"Un gioco da ragazzi". "Fiat Uno".
"Uguale alla colla". "Suocera".
"Ha uno spiccato senso degli affari". "Ricattatore".
"Manifestarsi con chiarezza". "Sparare".
"Piccolo strumento a fiato". "Cylum".
"Picchiato di santa ragione". "Avvisato".
"Costano ma confortano". "Puttane".
"Dare e avere". "Spacciare".
"Nel parco e nei giardini". "Drogati".
"Fine del pasto". "Rutto".
"Balla coi lupi". "Miope".
"E' stata disegnata da Pininfarina". "Moira Orfei"
 

Scritto alle 17:43 | link | commenti (9) | commenti (9) (popup)
umorismo

Un lamento è per sempre

L’italiano si lamenta ma non sta poi così male: una tesi che anche la Confindustria ha cercato di sostenere con i metalmeccanici durante la recente trattativa per il rinnovo del contratto, ma senza riuscire a convincere la controparte.

L’Eurispes, che nonostante il nome da fastidiosa eruzione sulle labbra è un importante istituto demoscopico, nel suo rapporto Italia 2006 ci rivela che l’Italiano si lamenta continuamente, fedele al principio che il pianto frutta. Anzi, in molti casi frutta, caffè e sambuchino, vista la massiccia tendenza dei nostri connazionali a far ricorso a questa raffinata tecnica di sopravvivenza. Pure se possediamo una salute di ferro, abbiamo appena vinto 500 mila euro al gratta e vinci e la Bellucci ci chiede in continuazione un appuntamento, alla domanda “Come va?” risponderemo nella stragrande maggioranza dei casi “Eh... non mi far parlare... è un periodaccio”.

Si tratta di un’abitudine nazionale, forse un modo per esorcizzare la sfortuna e mettere le mani avanti. Quando c’è qualcosa che ci turba e ci preoccupa, abbiamo l’impressione che gli altri ci guardino con più benevolenza. E’ un atteggiamento che serve anche a scaricare le responsabilità: avete mai sentito, ad esempio, un cantante escluso da Sanremo dire “Mi hanno fatto fuori perché il mio brano fa veramente vomitare”? No. C’era un complotto: i Matia Bazar, d’accordo con i servizi segreti israeliani, non gli hanno permesso di partecipare al Festival. E così per tutto: abbiamo perso il derby ma ci hanno negato un rigore abnorme, l’euro ci ha rovinati, il clima è impazzito, in televisione non c’è più niente da vedere.

C’è da dire, ad onor del vero, che la vita quotidiana nel nostro Paese è di per sé una straordinaria palestra per i “lamentatori”: i nostri uffici postali, i treni, il traffico urbano e autostradale sembrano creati apposta per spingerci a recriminare. Insomma, il piatto nazionale sembra essere ormai diventato la lagnanza al forno. Voci di corridoio rivelano che addirittura il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, in un momento di sconforto, avrebbe confidato ad un suo stretto collaboratore “Certo, se fossi stato Presidente della Svizzera...”.

Eppure, il sondaggio dell’Eurispes ci informa che, nonostante il malcontento diffuso e capillare, 3 italiani su 4 sono soddisfatti di vivere in Italia e ritengono che anzi sia un’autentica fortuna. Soltanto il 37,8 degli intervistati è disposto a trasferirsi all’estero, le donne meno degli uomini, i giovani più degli anziani. Quindi ci lamentiamo ma non andremmo a vivere altrove: certo abbiamo un’ottima cucina, il sole e il campionato più bello del mondo.

Ma c’è di più. La verità è che l’italiano in Italia si diverte: è curioso di vedere come andrà a finire, da qualche secolo a questa parte. Scandali bancari, campagne elettorali pirotecniche, frati ingrifati, legislatori frenetici, magistrati offesi: in nessun altro Paese al mondo uno può mettersi in poltrona e godersi lo spettacolo. E senza bisogno di costosi abbonamenti, di file al botteghino e snervanti ricerche di parcheggio. Forse da altre parti le cose funzionano meglio, le Istituzioni danno garanzie, l’economia va spedita come un treno e il Pil dà tante soddisfazioni, ma c’è un aspetto nel quale l’Italia è assolutamente irraggiungibile e che suscita l’invidia di tutti, anche dei cinesi: qui non ci si annoia mai.

Scritto alle 15:34 | link | commenti | commenti (popup)
dito-ar-qlo

E per finire ...

Visto che ha trovato altri 7 milioni i euro, ecco la lettera che distribuirà agli italiani in vista del 9 aprile 2006:

Amico elettore, amica elettrice, grazie al tuo voto ho potuto raggiungere l’obiettivo concreto di raddoppiare il mio patrimonio in soli 2 anni.

Ecco come:

1) grazie alla legge Gasparri, nel solo anno 2004 la pubblicità per Mediaset è aumentata del 3,8% (circa 1 miliardo e 200 milioni di euro all'anno).

2) l'appalto concesso dal Governo alla Banca Mediolanum, senza asta, per potere utilizzare i 14.000 sportelli delle Poste Italiane, mi ha reso1 milardo di euro all'anno.

3) nel 2001 la Presidenza del Consiglio (governo Prodi) aveva commissionato solo 1 milione e 750 mila euro di spot a Mediaset, nel 2002 la Presidenza Berlusconi ha commissionato 9 milioni e 250 mila euro, ed ha aumentato ogni anno fino agli oltre 10 milioni di euro dell'anno scorso (Economist-London).

4) come assicuratore avrò vantaggi per miliardi di euro dalla nuova legge sulla previdenza assicurativa, già con una serie di norme a mio favore ho incassato qualche centinaia di milioni di euro all'anno in più.

5) ho risparmiato dalla riduzione delle tasse diversi milioni di euro (e con me hanno risparmiato mia moglie, mio fratello e i miei figli, tutti titolari di qualche fetta della mia grande redditizia torta).

6) uno dei produttori italiani di apparecchi per ricevere il digitale terrestre è un'impresa controllata, attraverso la finanziaria Pbf srl, da mio fratello Paolo Berlusconi, e giustamente usufruisce dei contributi statali per il digitale terrestre. (Washington Post).

7) il decreto salva calcio mi ha fatto risparmiare 240 milioni di euro, e la riduzione delle plusvalenze (Tremonti 2002) ha fatto risparmiare a Mediaset 340 milioni di euro.

Caro elettore, cara elettrice, tutti dicono che c’è crisi ma grazie a questo governo, ora io sono il 25esimo uomo più ricco del mondo. Pensa, nel 2001 ero solo il 48esimo! La crisi è chiaramente una menzogna dei comunisti. Ti chiedo il voto per altri 5 anni e così anche il nostro Paese potrà dire che un italiano è tra i primi 10 uomini più ricchi del pianeta.

 

Scritto alle 00:00 | link | commenti (2) | commenti (2) (popup)
dito-ar-qlo

sabato, 28 gennaio 2006
Presto nelle vostre case ...

Ecco il testo integrale della  lettera che ogni italiano riceverà a casa da parte di Sua Emittenza in merito alle pensioni:

Caro amico, ti scrivo questa lettera per spiegarti perché mi vedo costretto a riformare il sistema delle pensioni, qualunque cosa voglia dire. Mi ha detto Tremonti che le cause del disavanzo sono tre: l'aumento dell'età media e la deriva dei continenti. E dire che per contrastare l'aumento dell'età media ho varato misure apposite come i tagli alla sanità, il reinserimento del ticket sui farmaci, Alda D'Eusanio in prima serata e altri capillari incentivi al suicidio. Ma non è bastato.
Siccome i conti non tornavano, mi sono personalmente impegnato a far tornare i principi. Ho richiamato in Italia l'intera famiglia Savoia, ma a quei comunisti degli industriali non gli è andata bene neanche questa. Vogliono misure per rilanciare la produzione, il commercio, l'edilizia. Confidavo nelle previste grandi opere come il ponte di Messina che collega Messina a Palermo, Il Pala-AntonioRicci, il Pala-Palazzochigi a forma di "S" per confondere i girotondi, Milano 4, 19 e 43 (a 5 minuti di elicottero da Camp David) e la Grande Muraglia lungo le coste pugliesi. Ma già è stata dura trovare nelle casse dello Stato i 7 milioni di Euro per scriverti questa lettera dove ti spiego perché riformo le pensioni, e i 7 milioni di Euro per scriverti un'altra lettera dove ti spiego perché ti ho scritto questa, e così via.
Per questo, con il condono edilizio ho lanciato la campagna "Fate voi le grandi opere", presto accompagnata da un'adeguata informazione televisiva. Enrico Ghezzi, se ci tiene a restare in televisione, condurrà "Fuori erario: Case mai viste".
Il condono edilizio è un provvedimento necessario per sanare situazioni di abuso come la cotonatura ai capelli di Anna La Rosa. Qualcuno ne ha approfittato per farsi la villa al mare. Giuliano Ferrara per prendere 10 chili. Ma neanche questo è bastato. Come ricorderai, ti avevo promesso che avrei rilanciato l'economia nei primi 100 giorni del mio governo che, mi ha detto Tremonti, stanno per scadere.
Però, anche tu, potresti spendere di più!
Dai, sfotto. Lo sai come sono fatto.
Messo alle strette, mi tocca alzare l'età pensionabile. Tranne naturalmente che per quei lavori particolarmente usuranti come il giudice per le indagini preliminari o il presentatore di una trasmissione televisiva in onda la domenica pomeriggio su Raiuno, che accederanno al pensionamento immediato. Gli altri, fino al 2008, se rinunceranno ad andare in pensione godranno di un pacchetto di incentivi. Riceveranno direttamente a casa loro e senza spese aggiuntive una batteria di pentole, una copia rilegata del dossier Mitrokin e il pupazzo parlante di Igor Marini, che spara balle a raffica tirando la cordicella.
La sinistra comunista con i suoi metodi stalinisti e criminosi con i quali ti ha governato per 50 anni (qualcuno di più, secondo Tremonti) ne ha approfitatto per spargere veleni e insulti, ignorando con scarso senso di responsabilità istituzionale l'autorevolissimo invito super partes ad abbassare i toni proveniente da quel nonnino con le sopracciglione. Non quello che gli trema la mano, quell'altro che non è comunista.
Ma non dar loro retta: chi dice che questa non è una riforma giusta è uno stronzo caccoloso. Sostenendo che il provvedimento danneggia i lavoratori, l'opposizione tace un dato fondamentale. L'aumento dell'età pensionabile riguarda SOLO I LAVORATORI REGOLARMENTE ASSUNTI, una quota destinata a scendere nel 2008 a 17 unità, iscritte a 17 sindacati diversi e in lotta tra loro.
Concludo ringraziandoti per la fiducia che mi accordi: da un attendibile sondaggio di Datamedia risulta che su 500 elettori 1 milione e 700mila rinnovano la loro fiducia al Governo e uno non sa/non risponde per via dell'alto incarico istituzionale super partes che ricopre.

 

Tuo per sempre

Scritto alle 23:45 | link | commenti (2) | commenti (2) (popup)
dito-ar-qlo

giovedì, 26 gennaio 2006
Dal web e i suoi gorghi

Il mio vagare nell’ampio mare del web ogni tanto mi porta in strani e enigmatici lidi. Stavolta la noia mi ha portato a fare questo test, chiamato "Test di Purezza" che indaga in maniera piuttosto intima nella sfera sessuale dell'esaminato. Il problema non è tanto il test in se, che sconsiglio comunque a chi si prende troppo sul serio e che vive male la sua sfera sessuale, ma il risultato. Questo è il mio:

Il sito FEMNITEL.IT s.p.a. s.p.a. con la gentile collaborazione dell'ingegnere anatomico Rocco Siffredi

A  T  T  E  S  T  A

che il/la signor/a  Ripper

ha superato il nostro test di purezza col seguente voto:

59

Rispondendo positivamente a 59  domande su 100.

Il consiglio del nostro esperto (cerca di capire cosa dice..)
Considera che la media modiale è 27, regolati un po'...
Nel caso superi i 30 punti, fammi sapere ho dei lavori per te!        Rocco

 
 
Io dico, sarà vero che la media mondiale è 27?? Io non mi fido molto di chi scrive “modiale” invece che “mondiale”, però se è vero sono ben 32 punti al di sopra della media, che sono statisticamente significativi... E se prima vivevo con tranquillità la sfera della sessualità, ora sinceramente inizio a pensare di essere un po’ strano. Anche se a pensarci bene non è poi così una novità…
Sarei curioso di sapere anche il vostro di punteggio. Magari poi non sono l’unico ad essere un po’ strano.


Scritto alle 22:57 | link | commenti (14) | commenti (14) (popup)
sesso

03.12

Ncc1701Sarebbe bello essere nuvole

e avere un mondo da inseguire

fermarsi solo un attimo

e se c'è noia scomparire

Scritto alle 02:11 | link | commenti (3) | commenti (3) (popup)

martedì, 24 gennaio 2006
Fa freddo ?

Da oggi, partendo per le vacanze, non dovremo più preoccuparci di dimenticare il gas aperto. Nel caso, ce lo chiudono i russi.

In questi giorni, il governo di Mosca ci ha spaventato come ai tempi della guerra fredda, riducendo in maniera drastica, a causa dell’eccezionale ondata di freddo, le forniture di metano verso il nostro Paese. Del resto, nella steppa la temperatura è arrivata a 30 gradi sotto zero, la qual cosa rende abbastanza comprensibile il calo di interesse dei russi per le temperature di Viterbo, Rovereto e Cosenza.

E’ allo studio degli esperti della Farnesina un opuscolo che verrà spedito a milioni di italiani, sullo stile dell’attuale governo, per consigliare ai cittadini un linguaggio che non offenda la suscettibilità dei connazionali di Putin, evitando così eventuali rappresaglie energetiche. Basterà non pronunciare frasi tipo “Hai visto Vladimir che faccia da babbeo ?” o ancora “La balalaika è uno strumento noioso” e soprattutto “Il caviale odora di piedi”. Piccoli accorgimenti cui sarà bene fare attenzione.

L’Italia si presenta agli occhi del mondo come uno splendido appartamentino, signorile, vista mare, ma purtroppo non termoautonomo. Compriamo il gas per il riscaldamento dalla Russia, il petrolio dai Paesi Arabi, la corrente elettrica dal Nord Europa: se non riusciremo a ricavare energia alternativa da una materia prima tipicamente italiana, come le promesse elettorali o la pasta ai quattro formaggi, ci aspettano tempi duri.

Pare sia allo studio dell’Enea un sistema sofisticatissimo di pannelli a polemica calcistica (si sa quanto gli italiani si scaldino per un rigore negato) e un avveniristico reattore alimentato ad opa bancaria, capace di rifornire di corrente un’intera regione sfruttando il vortice investigativo sviluppato dalla scalata a un Istituto di Credito.

Un’altra coraggiosa ricerca di energie alternative è quella portata avanti in tanti anni da Il Processo di Biscardi , dove con le stupidaggini ormai riescono a far camminare i treni. Quello che ha raggelato veramente l’opinione pubblica è stato l'allarme lanciato dall’Authority dell’Energia, che ha sottolineato come in Italia abbiamo riserve insufficienti. Un discorso molto simile a quello che ha fatto l’allenatore della Roma Spalletti, ma con risvolti meno drammatici.

Martedì il Consiglio dei Ministri terrà una seduta straordinaria in cui verrà presa la decisione di varare una nuova grande opera per affrontare le emergenze climatiche e geopolitiche: la costruzione di un Grande Bombolone per il gas sullo stretto di Messina, a fianco del tanto desiderato Ponte. Una struttura capace di contenere alcuni miliardi di metri cubi di metano, in modo da coprire agevolmente il fabbisogno nazionale per 200 anni, con la semplice controindicazione del divieto assoluto di fumare tra Tunisi e Belluno.

Attualmente, purtroppo, per quel che concerne il freddo, siamo dipendenti dalla disponibilità altrui, un po’ come accadde alla Piccola Fiammiferaia, che infatti andò a finire come andò a finire. Fonti ministeriali ci tranquillizzano informandoci che, per quanto riguarda il gas, abbiamo un’autonomia energetica di 15 giorni.

Meno male. Giusto il tempo richiesto dal Premier Berlusconi per far slittare lo scioglimento delle camere. Un’operazione che, secondo i dati, potrà essere eseguita al calduccio.

Scritto alle 22:35 | link | commenti (4) | commenti (4) (popup)
dito-ar-qlo

Un bacio ... che vuoi di più

Baciare non ha lo stesso significato e la stessa valenza per gli uomini e per le donne. E peraltro baciare con regolarità fa bene alla salute. Lo affermano due studi, uno tedesco e uno austriaco.
Secondo lo studio tedesco mentre gli uomini considerano per lo più il bacio come una abitudine o una sorta di esercizio obbligatorio, le donne danno ad esso un valore molto più alto in termini di intimità, arrivando in molti casi a considerare il bacio più importante del sesso.
«Le donne danno molta importanza ai baci, mentre gli uomini potrebbero farne benissimo a meno», ha detto Ingelore Ebberfeld, studiosa e sessuologa di Brema autrice di una ricerca sul bacio. In un'inchiesta condotta su un campione di 514 persone di età tra i 16 e i 91 anni, a dire di baciare volentieri è stato il 56% delle donne rispetto al 44% degli uomini. Due terzi delle donne poi sono convinte che un uomo che sa baciare sia anche un bravo amatore. E quasi la metà di esse è pronta a sottoscrivere la frase per cui «un buon bacio è migliore del coito». Lo studio condotto dall'università di Vienna ha rivelato che baciare con regolarità fa bene alla salute e può avere l'effetto di una medicina. I ricercatori hanno appurato infatti che un bacio lungo e appassionato abbassa non solo la pressione sanguigna ma anche i valori di colesterolo nel sangue, riducendo in tal modo il rischio d'infarto. Baciare inoltre rafforza il sistema immunitario: in ogni bacio infatti viene liberata una gran quantità di batteri presenti nella saliva, che vengono trasmessi da un partner all'altro.

Poi arriva una sentenza della Cassazione, che sancisce che un bacio è paragonabile alla molestia sessuale ...

Scritto alle 22:31 | link | commenti (1) | commenti (1) (popup)
dito-ar-qlo

giovedì, 19 gennaio 2006
Il senso della vita

Nella trasmissione di Canale 5, «Il senso della vita» Paolo Bonolis ha ri-proposto una rubrica che riprende pari-pari  una "storica" iniziativa del settimanale Cuore  (ricordate ? CUORE - Settimanale di resistenza umana) chiuso nel '93.

L'ultima pagina di CUORE era infatti riservata alla rubrica a cui i lettori scrivevano LE 5 COSE PER CUI VALE LA PENA VIVERE !  Vi giungevano le cose piu' assurde ma le prime 5 risultarono essere :
1° L'AMORE
2° GLI AMICI
3° IL SESSO
4° LA FIGA
5° LA FINE DI ANDREOTTI
 
Scendendo nella graduatoria c'era davvero di  tutto : ne ricordo alcune simpaticissime 
LA FIGLIA DI BOSSI CHE SPOSA UN SENEGALESE
IL LANCIO DI GIULIANO FERRARA SU BAGHDAD
APPENDERE SGARBI PER LE PALLE
ENZO CATANIA DETTO IL "TURBOMINCHIA" ( che non si è mai saputo chi fosse....ma arrivò sino alle soglie della Top Ten ! Era infatti 13° in una graduatoria di quasi 100 posizioni !!) e molte altre ancora !!
 
Quel poveraccio di Bonolis, dopo la "tranvata" di SERIE A , non ha trovato nulla di meglio che scopiazzare miserabilmente quella meravigliosa idea .
Percio' ora chi voglia partecipare all'iniziativa, deve inviare la propria preferenza al sito della trasmissione (
www.ilsensodellavita.tv) . Ogni settimana verrà pubblicata la classifica dei 10 motivi piu' votati.
 
Da qui è nata l'idea di coinvolgere più persone possibili per proporre la motivazione : "BERLUSCONI IN GALERA". 
Sarà molto divertente riuscire a vedere in una sua trasmissione (canale 5 = Mediaset = Berlusca) al primo posto la nostra scelta.

Votare è molto semplice. Basta accedere al link 
http://www.ilsensodellavita.tv/form_10motivi.php ,
E nel campo "descrizione" scrivere : BERLUSCONI IN GALERA. 

E' ovvio che siete pregati di inviare questo messaggio a più persone possibile invitandoli a votare!!!! 

Ce la possiamo fare, in fondo siamo in campagna elettorale!

Scritto alle 01:24 | link | commenti (7) | commenti (7) (popup)
dito-ar-qlo

mercoledì, 18 gennaio 2006
E' nato

Alle ore 01.10 del 18/1/2006 ha preso vita il nuovo template, dopo mesi e mesi di prove. Ringrazio pubblicamente di questo IsisSophia che ha provveduto al suo sviluppo e mi ha pazientemente sopportato per tutte le modifiche che le ho chiesto.

Scritto alle 00:16 | link | commenti (3) | commenti (3) (popup)

domenica, 15 gennaio 2006

 

Roma

 

Che soddisfazione !!

Scritto alle 23:13 | link | commenti (3) | commenti (3) (popup)
dito-ar-qlo

Lettere o letterine ?

In questi ultimi anni abbiamo creduto che solo i calciatori avessero una attrazione morbosa verso le letterine, il fenomeno invece è comune a tutti gli italiani, anche se per la stragrande maggioranza dei nostri connazionali si tratta di letterine postali elettroniche, più accessibili ma molto meno eccitanti.

Un sondaggio commissionato da Symantec ci rivela che l'88% degli utenti confessa di temere che di e-mail ci si possa intossicare, mentre un buon 20% degli intervistati ammette di essere “dipendente” dalla propria casella telematica. L'italiano, lo dicono dati incontestabili, pure se disoccupato, orfano, single, solo come un cane, controlla continuamente la sua e-mail per vedere se gli ha scritto qualcuno, anche se, nelle condizioni in cui versa, non si capisce chi dovrebbe farlo, escluso forse l'angelo Clarence.

Tanto più, come la recente storia nazionale conferma, che la gente usa molto più il telefono di Internet e il povero Fassino ne sa qualcosa.
Eppure, ci dice la ricerca in questione, i drogati della e-mail passano tra le due e le sei ore al giorno a razzolare nella propria buca informatica in attesa di qualcosa: che Monica Bellucci sbagli indirizzo e scriva a loro una missiva bollente, di ricevere una grossa vincita dal casinò online di Las Vegas, che l'amico Ubaldo conosciuto nell'83 a Formia li inviti per una bella rimpatriata. Il disperato desiderio di un qualsivoglia rapporto umano giustifica questa pratica compulsiva e questa aspettativa immotivata.

In realtà, aprendo la posta elettronica, sul nostro computer appaiono, in ordine: pubblicità di siti porno che farebbero impallidire Tinto Brass con l'offerta di ogni sorta di amplificatori genitali, catene di S. Antonio a scopo umanitario in cui ti vengono richiesti sangue, midollo, organi vari, sottoscrizioni e l'impegno morale di rompere gli zebedei ad altri dieci disgraziati come te, messaggi girati da amici di amici di amici con indicazioni di ristoranti e negozi etnici, battute, filmati, foto, animazioni sul presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, che ormai oscura la figura di Pierino nell'immaginario collettivo nazionale.

L'impressione è che gran parte dei mezzi tecnologici oggi a nostra disposizione, nati per facilitare la vita, finiscano per complicarcela seriamente: è così per i cellulari, i navigatori satellitari, le lavatrici lavasciuga. Siamo una specie capace di farsi stressare da tutto e diventare dipendente praticamente da qualsiasi cosa, anche dal tagliapeli di naso e orecchie a batteria, ultima sofisticatissima frontiera del progresso umano.

Purtroppo, indietro non si può tornare. Si tratta solo di capire quale sarà la prossima forma di dipendenza collettiva che ci aspetta: il videotelefono o il computer che scrive sotto dettatura, il chip sottopelle o la casa elettronica.

O magari una nuova, bislacca moda, che consiste nel prendere un foglio di carta, scriverci sopra con una penna a sfera, metterlo in una busta e, applicatoci sopra un francobollo slinguazzato con un po' di ripulsa, uscire di casa, cercare una buca postale, infilarci dentro il tutto e aspettare la risposta, espressa con la stessa tecnica, da un amico, un'amante, una vecchia zia di Belluno. Chi lo sa, con i tempi che viviamo potrebbe succedere pure questo.

Scritto alle 09:16 | link | commenti (4) | commenti (4) (popup)
dito-ar-qlo

Ti lascio

"Ti lascio": due parole secche, che possono pesare come un macigno. Perchè prendersene la responsabilità? Con tutta la tecnologia disponibile, meglio delegare ad un messaggino. " A scriverle sul telefonino si evitano imbarazzi e discussioni, e il maschio può defilarsi senza troppi traumi." Vigliaccheria, dunque? ".

Negli ultimi tempi, gli uomini delle coppie giovani e meno giovani fuggono dalle occasioni di scontro e chiarimento: sono spaventati dalle donne. Che l'uomo di oggi non sia più un "cuor di leone", è opinione diffusa. Non si sapeva ancora, però, che fosse così timido, impaurito, quasi terrorizzato dalle donne, da doversi nascondere dietro ad un sms per dire alla sua partner "ti lascio".  Sono sempre di più i fidanzati (maschi) che ricorrono al breve messaggio di testo per far "scoppiare la coppia".

Quando mollai la mia ex moglie la crisi era già in stato avanzato. Più volte le manifestai il mio disappunto nella conduzione del rapporto a due. Come donna aveva un carattere aggressivo e soggiogante. Eppure riuscii a dirle "ti lascio", guardandola in faccia, fissandola dritta negli occhi, carico di odio. Perchè solo quel sentimento mi rimaneva da esternare.

Ma fino a che punto è valido rifiutare il confronto diretto ? Fino a che punto nascondersi dietro un apparato tecnologico e non esser responsabile delle proprie azioni ?  Ricordo ancora un brutto episodio accaduto anni orsono. Una ragazzina, in quell'età critica dove non sei ne carne ne pesce, riceve dal suo primo filarino, un ragazzino di poco più grande di lei, un sms contenente il messaggio "ti lascio". Leggere il messaggio, aprire la finestra e buttarsi giù di sotto fu tutt'uno. Suicidarsi per amore. In un età adolescenziale.

Ma le donne,  i cuori infranti, dopo aver versato fiumi di lacrime, si rimettono in cerca del principe azzurro, e si servono delle nuove forme di comunicazione digitale soprattutto nel periodo della conquista, che ancora le intimorisce. Fanno largo uso del computer, che "ha surclassato il telefono" in materia di corteggiamento e seduzione, e si affidano all'sms per veicolare avances, allusioni e messaggi di fuoco, a volte troppo audaci da comunicare di persona. Così si evita il "pericolo" di arrossire. O di esser sbugiardate. Un conto è scriverle certe cose un conto è dirle, in faccia, guardandoti negli occhi. 

Confesso di aver ricevuto recentemente sul mio cellulare avances di fuoco, di quelle che ti fanno bollire il sangue, ma la rea confessa ancora non ha avuto il coraggio di incontrarmi.  Allora non esistono solo gli uomini timidi.

Scritto alle 09:05 | link | commenti (3) | commenti (3) (popup)
vita a 2

sabato, 14 gennaio 2006
Voglio il caldo

Rosso di sera ... pioggia si spera. Questo è il cielo di Roma stasera ... un pò rossastro, pieno di nuvole. Hai visto mai che domani mi fa la sospresa e piove ? Perchè s epiove, s'alza la temperatura e fa un poco più caldo. E si, che non ne posso più di fare il pinguino con il casco, imbottito come l'omino della Michelin che se poco poco casco inizio a rimbalzare come una palla matta per l'eternità.

D'altronde siamo a Roma, stesso meridiano delle colonne d'Ercole (pressapoco). E tutto questo gelo è innaturale. Fossimo a Milano, lo capirei pure. Gli inverni sono pieni di nebbia, ghiaccio e neve. E, mentre se a Roma nevica tutto si ferma come in un paesaggio da cartolina, a Milano continuano a lavorare anche sotto cinque metri di neve. Mah, contenti loro.

Roma è una città mediterrnea, il mare più vicino dista circa 30 km, dovrebbe esser calda. Certo, non dico che bisognerebbe andare in giro sbracciati, come accade in tutte le edizioni del Grande Fratello. Anzi. Questa me la devono spiegare. Vorrei prorpio capire che razza di meridiano ci passa sopra. Quando vedi le immagini sembra che stiano a Mombasa invece che in una casa prefabbricata su una collina artificiale di Cinecittà, quartiere che dista, in linea d'aria, circa 10 km dal mio quartiere. Possibile che in 10 km si passa da -2 a + 25 ? Sarà il risultato dell'effetto serra ? O del buco dell'ozono ? O dei riflettori puntati sulla casa ventiquattr'ore al giorno ? 

O sono io che non sono più "er ghepardo de 'na volta" ?

 

Scritto alle 22:53 | link | commenti (1) | commenti (1) (popup)
io

Ma ...

Se io dovessi risposarmi (e, purtroppo, lo potrò fare solo in Comune visto che l'annullamento della Sacra Rota mi sa che non mi arriva), avrei già scelto una testimone di nozze ... ma me ne servirebbe un'altra ... chi si offre volontariantariamente di prendersi questa responsabilità ? 

Non è che mi sposo dopodomani ... C'è tempo ancora, molto tempo ... Però inizio a vagliare l'ipotesi. Perchè se vivi da solo le tasse ti mangiano vivo. Peggio che mai se convivi perchè sei rappresentato come due persone sole. Invece, sposandoti, le tasse si dimezzerebbero, fai una coppia di fatto con tutti i riconoscimenti giuridici, meno rotture di scatole varie. E se fai figli (magari!) ti danno pure i soldi. Debbo informarmi se hanno ripristinato "I figli della Lupa" e "La gioventù balilla".

Ah, visto che siamo in tema, oltre ai testimoni, chi si offre volontaria di sposarmi ?

Scritto alle 00:30 | link | commenti (6) | commenti (6) (popup)
io , vita a 2

venerdì, 13 gennaio 2006
Lo sbaglio

Certi problemi non sono un dramma

perchè è la vita che li programma

e questa vita m'ha messo in vita

forse quel giorno era impazzita.

Certi problemi non sono un dramma

perchè è la vita che li programma

e se lo fa sa quel che fa chi lo sa qual'è che sbaglia

quando ci dona o quando ci toglie

chi lo sa quand'è che sbaglio quando son solo o con mia moglie

chi lo sa quand'è che è meglio se per capire cosa è uno sbaglio.

Nessuno sa qual'è la storia per poter dire diamoci un taglio.

Chi lo sa se darci un taglio non sia frutto del proprio orgoglio.

Non so più qual'è il mio meglio se non si scioglie questo groviglio.

Tutta apparenza, solo un abbaglio non c'è canzone senza uno sbaglio.

Scritto alle 13:59 | link | commenti | commenti (popup)
io

L'amore

L'amore, questo termine si conosciuto nelle enciclopedie di tutto il mondo, ma a volte sconosciuto dai più, dov'è finito ? Questo è quello che si domanda questa ragazza in un suo post. E' ovvio e scontato che le sono arrivate ogni tipo di risposta, nessuna molto seria per la verità.

Lo si cerca nascosto in qualche piega del divano, sotto dei vestiti da stirare. Suggeriscono di cercarlo al mercato. Che amore è se lo vendono al mercato ? Un amore fatto di pochi attimi di felicità ? Suggeriscono anche di cercarlo tra i saldi. Come si può cercare un amore tra i saldi ? E se poi è un fondo di magazzino, da tutti scartato perchè nessuno lo vuole ?

Neanche su Ebay, che notoriamente c'è di tutto, non si trova. Eppure c'è, esiste. E' li, in fondo al cuore di ognuno di noi, in un angolino dimenticato ma pronto a uscir fuori quando meno ci si aspetta, pronto a istillare adrenalina e a farlo battere più forte quando viene il momento. L'amore non va cercato a tutti i costi, è lui che trova te. E' solo una questione di angoli. Un giorno svolti l'angolo giusto e qualcosa accade. Anche se abiti in una piazza.

Certo, parlo proprio io che ho dichiarato guerra all'amore o alle persone che lo rappresentano. Anche se ...

Comunque che fine ha fatto l'amore ?

Scritto alle 12:09 | link | commenti (6) | commenti (6) (popup)
vita a 2

mercoledì, 11 gennaio 2006
Il viaggio continua ...

Ebbene si. Non pago dei miei viaggi all'interno di siti per single, mi sono avventurato oltre, nei gruppi di Msn, alla costante ricerca di dati per le mie disquisizioni sul rapporto di coppia.

Non mi sono fermato alla semplice ricerca dell'anima gemella, sono andato più a fondo in quei gruppi che trattano scambi di coppia, pieni di aitanti singoli pronti a farsi trasferte pur di farsi una scopata, con bacheche piene di messaggi di ogni tipo, con foto rubate qua e la nella rete, dove di donne disposte a farsi una trombatina extra non ce ne sono.

Come funziona tutto ciò ? Dopo essermi registrato con uno pseudonimo entro su uno dei tanti gruppi per adulti di Msn. Lascio una mia sommaria descrizione, totalmente inventata e inizio a navigare nelle varie bacheche di messaggi. C'è n'è una che attira la mia attenzione: Last Minute. Qui i gestori, una coppia, organizzano incontri all'ultimo minuto in club privè oppure in saune particolari. Tutti sono invitati a partecipare con particolare preferenza (o obbligo) per le donne o le coppie. I singoli, se vogliono partecipare, sono tollerati purchè discreti e disposti a pagare un prezzo, un biglietto d'ingresso il cui importo è solitamente il quadruplo dell'importo normale. Ovvero, se ti presenti in coppia, il biglietto d'ingresso si aggira sulle 25-30 euro. Se sei una ragazza sola, l'ingresso è quasi gratis, se sei un ragazzo il prezzo sale.

Lascio perdere gli incontri e continuo a girovagare tra i vari messaggi. Il 90% è rappresentato da messaggi, spesso accompagnato da foto esplicative, di rappresentanti di sesso maschile. Ma per non far sembrare il gruppo il solito raduno di galletti, i gestori inseriscono foto e messaggi  dove mostrano le grazie di una o più splendide gnocche pronte a incontrarsi con i vari maschietti. Peccato che spesso messaggi di questo tipo nascondono un'incontro a carattere mercenario. Ma si sa, il sesso è il motore che muove il mondo.

Ogni tanto mi imbatto in messaggi di coppie che cercano altre coppie oppure una singola per "iniziare la propria metà al culto di saffo". I realtà il lui della coppia vuole togliersi lo sfizio di scoparsi un'altra in presenza della compagna, senza rischiare di essere scoperto in una tresca. Non trovo, invece, traccia di messaggi dove una coppia cerca un singolo. Perchè il lui della coppia non sopporta l'idea che un altro maschio possa scoparsi la propria compagna. Alla faccia della parità dei diritti.

Dopo aver girovagato a lungo, lasciato qualche messaggio qua e là, fatto passare qualche giorno in modo che nella casella di posta si accumulassero un pò di messaggi vari, nessuno diretto a me, decido di lanciare la mia esca.

Entro nelle bacheche messaggi e lascio un messaggio, breve, diretto, aperto a tutti: "Si selezionano ambosessi per prossima realizzazione film a luci rosse. Graditi attori non professionisti, singole e coppie. Per informazioni scrivere a ...." Chiudo e vado a mangiare. Dopo circa un'oretta ritorno e apro la casella di posta: più di settanta messaggi di richiesta informazione, il 99% proveniente da maschietti, tutti accompagnati da foto, tutti desiderosi di "recitare" con qualche bella gnocca del mondo della cinematografia pornografica.

Chiudo la posta, rimandando la lettura alla sera. Uno sbaglio! Alla sera i messaggi sono triplicati e solo uno scarno 1% è rappresentato da un paio di coppie che vorrebbero partecipare ma rigorosamente mascherati. Il resto solo uomini.

Proseguo nel lancio dell'esca e rispondo a tutti indistintamente alla stessa maniera "Il film è ambientato a Roma, è a episodi, il filo comune è la trasgressione. Le riprese verranno effettuate sia in location interne che in esterne, si richiedono attori e attrici non professioniste, sono particolarmente gradite coppie, singole e singoli purchè occasionalmente accompagnati. La Produzione si riserva il diritto di selezione, tramite acquisizione di fotografie e di audiovisivi effettuati tramite provini o da materiale esterno. Il materiale pervenuto non verrà restituito. " Insomma tutto su questa riga di serietà, senza MAI inserire un nominativo di riferimento.

La casella di posta continua a riempirsi di richieste, di foto, di numeri di telefono da contattare. E si passa dal 99 al 100% di messaggi da parte di un pubblico maschile. In alcuni casi sono disposti anche a pagare pur di poter effettuare un provino. Storie di maschi che non vogliono esser ripresi in viso, che non hanno una compagna con la quale presentarsi, chiedendone una di scena anche non famosa, che vengono da fuori Roma e rinunciano anche a un eventuale rimborso spese; ma anche nel sito è un tourbillon di messaggi, di personaggi che organizzano pullman per Roma, chi pubblicizza alberghetti di infima categoria ... il pesce ha abboccato.

Lascio il tutto a macerare per qualche giorno, dando un occhiata ai messaggi di tanto in tanto, rispondendone a qualcuno a caso, cancellando in massa (due GB di spazio fanno presto ad esaurirsi con allegati pesanti). Dopo circa un mesetto, non potendo tirare la corda più di tanto, pubblico il messaggio "Selezioni concluse". Ovviamente non ho selezionato nessuno, tutto nel cestino, tutto buttato, ho raccolto solo materiale per scrivere questo post. Ma le richieste continuano ad arrivare, casomai si liberasse un posto all'ultimo minuto, se potesse servire anche in futuro. Mi disiscrivo dai vari siti, ringraziando i gestori per l'ospitalità, ivitandoli a contattarmi se avessero bisogno di qualcosa, metto i filtri sull'account di posta in modo che non mi pervengano più messaggi che in questo momento sono diventati indesiderati.

Il sesso muove il mondo, tira più un pelo di f##a che un carro di buoi in salita (recita un vechio saggio popolare) e come già scritto in post precedenti, la presenza maschile è sempre quella predominante, in ogni cosa. D'altronde, se la vogliamo mettere sul commerciale, c'è molta domanda ma ben poca offerta e allora perchè non trarvene profitto ? Al di là dei vari siti di ricerca dell'anima gemella (a pagamento) nascono come funghi i siti paralleli alla ricerca della trombatina facile. E' pur vero che spesso dietro ci sono organizzazioni commerciali (uno a caso è questo), o altri che ti mettono in contatto con favolose ragazze pronte a farlo solo con te, basta che ti scarichi un programmino piccino piccino per il tuo computer (un fottutissimo dialer) ma bello remuneroso per le tasche dei gestori di telefonia. E oneroso per il portafoglio del malcapitato.

Ma questo è il mondo, questo è come è stato deciso che deve andare, dove i rapporti di coppia, siano essi sentimentali che di letto, girano tutti intorno al dio denaro.

Scritto alle 04:29 | link | commenti (6) | commenti (6) (popup)
sesso, vita a 2

Cinque strani abitudini

 Prendo il testimone passatomi da Pupa e passo ad elencare le mie Cinque Strane Abitudini:

1) Guardare le tette delle donne che incontro con lo sguardo, ovunque io sia. Ma lo faccio con discrezione.

2) Prender sonno coricato su un fianco.

3) Ululare in presenza della luna piena

4) Quando sono concentrato a far qualcosa porto la punta della lingua sulla punta del naso

5) Scarabocchiare qualcosa su un pezzo di carta o giocherellare con un oggetto mentre sono al telefono

Passo il testimone a: Skizzatissima - Suolima - Tear (quando riabiliterà la linea a casa nuova) - Catepol - Folletta

Regolamento: il primo giocatore inizia il suo messaggio con il titolo "cinque strane abitudini" e le persone che vengono invitate a scrivere sul loro blog a proposito delle loro strane abitudini devono anche indicare chiaramente questo regolamento. Alla fine dovrete scegliere cinque nuove persone da indicare e linkare il  loro blog o web journal. Non dimenticare di lasciare un commento nel loro blog che dice "SEI STATO SCELTO" e ditegli di leggere il vostro.

Scritto alle 00:39 | link | commenti (2) | commenti (2) (popup)
io

domenica, 08 gennaio 2006
Rate comode ?

Dopo la Riforma Protestante del '500 in Germania, si sta verificando oggi nel nostro Paese la Riforma Protestata: in Italia infatti, per la prima volta dopo anni, è in netto aumento il numero dei protesti, soprattutto per assegni scoperti.

Ce lo dice la rivista online Fiscooggi dell'Agenzia delle entrate. Il numero de “i furbetti dell'assegnino” ha raggiunto nel 2004 la ragguardevole cifra di ottocentomila, la metà del totale dei protesti, cui concorrono anche cambiali e tratte. Del resto, per ogni acquisto dilazionato, l'italiano si sente ripetere che può pagare in comode rate e di conseguenza si adegua, onorando fino in fondo la suddetta, tanto sbandierata comodità: sborsa quando può, quando si ricorda, quando ne ha voglia. Altrimenti si specifichi che le rate sono scomode e che uno è costretto a pagarle alla scadenza, sarebbe molto più chiaro e onesto.

Tra i dati forniti dalla rivista del Fisco, uno particolarmente interessante ci fa riflettere: le tre regioni italiane dove vengono rifilati più assegni scoperti sono Lombardia, Lazio e Campania. Nord, Centro e Sud: nel settore delle truffe, la devolution è perfettamente riuscita.

L'ammontare complessivo di debito inevaso tramite questi simpatici e pratici titoli di credito bancario raggiunge la somma di oltre due miliardi di euro, tutto denaro fantasma perché rimanda a dei capitali che non esistono. Un po' come quelli su cui può contare attualmente Stefano Ricucci. Il valore medio dell'assegno scoperto e protestato è di circa 4.200 euro.

Non stupisce quindi, visto il dilagare del fenomeno, la diffidenza del commerciante tipo verso il cliente che chieda di pagare staccando un assegno. Il suo volto trasfigura, come se il negoziante fosse colto da un improvviso chèque anafilattico, e il brav'uomo guarda l'avventore che ha di fronte come neanche l'ispettore Ginko oserebbe guardare Diabolik. Superato il primo momento di sgomento, il commerciante chiede le seguenti garanzie: uno o più documenti, consultazione telefonica dei servizi interbancari che assicurino la copertura finanziaria, autenticazione notarile della firma, analisi delle urine, rettoscopia, fondus oculi e testimonianza del parroco del cliente che ne garantisca la probità. A metà della complicata e delicatissima operazione, circa il 92% degli acquirenti esce dal negozio e va a prelevare al bancomat per pagare in contanti, mentre il restante 8% rinuncia all'acquisto e si consegna alle autorità in evidente stato confusionale.

La figura dell'italiano nel mondo cambia inevitabilmente e si uniforma a dei parametri più moderni e spregiudicati: per secoli a rappresentarci è stato Cristoforo Colombo con la scoperta dell'America, oggi sono migliaia di connazionali con gli scoperti bancari. Una folla di nostri conterranei che, parafrasando le parole profetiche di Pippo Baudo, può dichiarare con orgoglio, non davanti a un nuovo talento dello spettacolo ma a un libretto di assegni: «Questo l'ho scoperto io!». Il vecchio fascino dello chèque si è ormai affievolito fino quasi a scomparire del tutto, a causa della sfiducia che questi ultimi dati ministeriali suscitano nell'opinione pubblica.

Forse oggi, lo stesso signor Bonaventura rifiuterebbe, come ricompensa alle sue gesta, il famoso assegno da un milione. A meno che non si tratti di un circolare.

Scritto alle 19:23 | link | commenti (7) | commenti (7) (popup)
dito-ar-qlo

Il treno dei desideri

La Rai, come tutti gli anni, da 50 a questa parte, a gennaio ti trifola bene bene i cosiddetti perchè tu devi rinnovare l'abbonamento. Ben 99.60 euro (lire 192.852,492 se vi piace di più).

Uno pensa: beh con questi soldi mi daranno programmi più adeguati, più documentari, più film. E invece no. Oltre a pagare bisogna anche sorbirsi un fottìo di pubblicità che interrompono programmi e film spesso già mandati e rimandati in onda, come ad esempio "La cittadella" di qualche settimana fa. Insomma oltre al danno le beffe.

Ma l'ultima befa s'è consumata stasera, con il programma della Clerici, format basato sull'accontentare un sogno di ogni italiano. Ebbene  una coppia di Roma è stata mandata in vacanza per sei giorni a Sharm mentre, in loro assenza, una squadra di operai, muratori, pittori ristrutturava la loro abitazione. Visto che anch'io sto ristrutturando casa e so bene quanti soldi sto tirando fuori, mi sono fatto due calcoli su quanto è costato questo sogno di questa coppia, neanche sposata (perchè poi la Rai ha pagato anche il loro matrimonio): parliamo di una cifra che si aggira intorno ai 25.000 euro. Ora tutti questi soldi da dove vengono fuori ? Dal fondo cassa della Rai ? O dalle tasche di 251 abbonati che hanno rinnovato il canone ? E voi, (si voi, io non lo pago. Al mio televisore c'è attaccata una Psx e un lettore Dvd) continuate a pagare il canone per vedere queste stronzate in televisione, per vedere che brutta fine fanno i vostri soldi ? Perchè è questa la fine della TV pubblica, una TV spazzatura, una TV commerciale che deve battere la concorrente (???) con le sue stesse armi, dove ogni abbonato è rapito dal famoso posto in prima fila per essere gettato in pasto a televendite, programmi di bassa qualità culturale, universi paralleli di gente che idolatra vip e sogna di esser come loro anche solo per un giorno. Questa non è televisione, è lavaggio del cervello.

I veri programmi culturali vengono mandati in onda in terza serata, quando tutti dormono e non c'è nessuno a vederli. Al mattino presto, intorno le 6, ci sono i collegamenti internazionali, dove apprendi quello che succede nel mondo, spesso in lingua inglese. E tu sei li, a vedere, a pensare "finalmente qualcosa di intell..."; non fai in tempo a finire di pensare che alle 6.10 ti hanno già tolto il collegamento per mandarti in onda una puntata registrata d'estate sulle pippe mentali che si fa La Porta e sui misteri dell'anima. Ma l'anima delli meglio mortacci vostri !!! Cambi canale ed è già accozaglia di oroscopi, di poppe al vento, di pubblicità alle trasmissioni future.

Continuate a pagare il canone, continuate pure.

Scritto alle 00:12 | link | commenti (4) | commenti (4) (popup)
dito-ar-qlo

giovedì, 05 gennaio 2006
Perchè parte II

Aggiungo:

Perchè le donne con poco seno ostinano a mettersi push-up per sembrare più prosperose ? E se poi rimorchiamo e debbono spogliarsi ? 

Perchè le donne di cinquantanni continuano a tirarsela ? Non dovrebbero essere rottamate con due da venticinque ?

Perchè ci dicono che tutto va bene mentre l'inflazione galoppa ?

Perchè si spendono soldi per contrastare la pirateria audovisiva e invece non si abbassano i prezzi degli originali ?

Perchè all'inizio dell'anno aumenta sempre tutto meno che gli stipendi ?

Perchè Calderoli non impara a tenere la bocca chiusa invece di parlar male dei romani ? Non si ricorda che è ospite di Roma ?

Perchè le autostrade hanno alzato il pedaggio offrendoti servizi sempre peggiori ?

Perchè dicono che ci sono tante donne sole che aspettano te e poi scopri che non ce n'è neanche una per te ?

Perchè la Franzoni continua a mentire ?

Perchè il gatto cade sempre in piedi anche se lo fai cadere di schiena ?

 

 

Scritto alle 16:19 | link | commenti (2) | commenti (2) (popup)
curiosità

Alla ricerca dell'emozione perduta

Voi che siete alla ricerca di emozioni forti per questo scorcio di vacanze. Voi che siete alla ricerca di avventure.

Lasciate perdere opzioni costose ed esotiche. La soluzione è a portata di mano, senza neanche il passaporto. Andate alla più vicina stazione ferroviaria e prendete un treno. Più è economico, meglio è. Nel senso che l'avventura in seconda classe è più a buon mercato e più garantita che in prima.

La prova d'inizio è salire sulla vettura: alcuni predellini sfidano i più bravi scalatori. Sono collocati ad almeno quaranta centimetri dal marciapiede, e se volete provare un brivido in più, fate salire un'anziana signora con bagaglio: quasi di sicuro o lei o il bagaglio precipiteranno.

Ma il bello, sapete, viene poi, quando aprirete il tavolino ribaltabile per leggere o lavorare un po'. Se non venite investiti da un nugolo di unte molliche che rovinano sulla vostra camicetta di seta, sulla vostra giacca immacolata, e non fate in tempo a scrollarvele di dosso che già vi hanno lasciato indelebile traccia. Se non accade questo, dicevo, compreso nel prezzo, senza nemmeno una piccola tariffa aggiuntiva, potreste avere parassiti di varia natura che vi saltano addosso regalandovi il brivido che altrimenti avreste avuto in qualche paese tropicale.  Nel frattempo qualcosa di appiccicoso che so, come un chewingum appena un po' usato, quasi nuovo potrebbe avere aggredito la parte inferiore del vostro abbigliamento: gonna o pantaloni non fa differenza, le ferrovie non sono sessiste.

Se per caso avete azzardato l'acquisto di un biglietto elettronico, il divertimento è assicurato. Il personale viaggiante è simpaticamente rassegnato: la macchinetta per il controllo è frequentemente disturbata da gallerie o altre simili diavolerie che la natura e la mano dell'uomo hanno inventato, e non si connette. Dunque il povero controllore per controllare tornerà da voi più e più volte.

Ma questo è bello: favorisce la socializzazione, diventerete amici e anche un po' parenti se si scopre che venite dalle stesse zone di origine.

Il gabinetto è un'esperienza mistica: molti ne sono usciti convinti di aver avuto un miracolo. E, in effetti, venirne fuori vivi vuol dire aver scansato le insidie di un odore nauseabondo, di residui organici stratificati e antichi che lambiscono le suole delle scarpe e l'orlo dei pantaloni. Vuol dire non sapere dove mettere le mani per aggrapparsi se il treno frena (il contatto della pelle con qualunque oggetto è altamente sconsigliabile), e figuriamoci l'idea di lavarsi le mani: improbabile.

Avventurosa l'esperienza di compilare il modulo di protesta che un garbato capotreno vi porgerà: sono richieste più informazioni che all'anagrafe. Se avete dimenticato il libro preferito, niente paura, c'è una lettura umoristica: il cartello che dice «aiutateci a tenere il treno pulito», riferendosi al vostro giornale o al bicchierino di plastica del caffè.

Se decidete di protestare per tutto ciò siete davvero ingrati: in questo modo le Fs vi garantiscono che non avrete il tempo di annoiarvi nemmeno se, come al solito, il treno dovesse tardare alquanto.

Scritto alle 14:30 | link | commenti (5) | commenti (5) (popup)
dito-ar-qlo

mercoledì, 04 gennaio 2006
Perchè ?

Perché la tavoletta del cesso deve rimanere alzata?
Perché vogliono regalare il viagra e non le cure per l’osteoporosi?
Perché si spendono più soldi negli autovelox che nella prevenzione del crimine?
Perché se sappiamo che la produzione alimentare industriale fa male, continuiamo a comprare nei supermarket?
Perché le donne sono sedotte da macchine lussuose?
Perché il cellulare non può essere usato dalle donne incinte?
Perché il mio videoregistratore lampeggia sempre sullo 00:00?
Perché i truffatori ci fanno quasi invidia?
Perché Babbo Natale è rosso?
Perché invadiamo l’Africa con la nostra economia?
Perché abbocchiamo a tutto?
Perché i club religiosi si stanno schierando politicamente?
Perché la gente si veste di Marchi e Moda e non di Qualità?
Perché non si parla più della Sgrena?
Perché Willie il coyote non caccia un altro animale?
Perché le Bratz non vengono censurate mentre iniziano milioni di bambini al consumismo?
Perché leggiamo solo libri di massa?
Perché l’ultimo processo Tanzi non ha fatto notizia?
Perché le automobili vanno a petrolio? Una volta andavano a Canapa: Ford T 1926
Perché siamo coglioni a stelle e strisce?
Perché la mia coda è sempre quella più lenta?
Perché gli scioperi non vengono più ascoltati?

Manca qualcosa ?

Scritto alle 21:05 | link | commenti (5) | commenti (5) (popup)
curiositÃ