Nato per scassare le altrui sfere, cibarmi di altrui sensazioni e vivere di proprie emozioni.
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Chi sono lo sai ... mi hai forse incontrato, forse scopato, forse dimenticato, SICURAMENTE ODIATO !!!
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Tic tac, tic tac ... le senti ? Sono le ore che passano inesorabili, di tutto un tempo che si consuma attaccato alla miccia di una bomba. E come una bomba a orologeria, pronta ad esplodere, all'ultimo minuto arriva l'eroe di turno che, impavido del pericolo che sta correndo, zac, ti trancia il cavetto rosso e la bomba non esplode più.
Ma perchè tutta questa mania del cavetto rosso da tagliare ? Chi l'ha detto che è quello il polo positivo di isolare lasciando il cavetto nero a massa ? E se la bomba avesse più di un cavetto ?
Anche la mia bomba aveva più cavetti, ora ne è riamsto uno solo, li appeso, fermo, che mi guarda e mi dice "Buh!" ... tic tac, tic tac ... la mia bomba era arrivata a menouno. Poi l'artificiere di turno mi ha garantito che l'esplosione non avverrà, è rimandata di 365 giorni.
Il contratto mi verrà rinnovato
... ora sono buone feste anche per me 
In quelle rare volte che monto sull'autobus, mi capita di vedere ogni forma di umanità, vissuta e parlata. E, ovviamente, essendo appunto rare le volte che monto sull'autobus, è raro che io faccia anche il biglietto. Quel giorno era una di quelle rare volte.
Salgono a sorpresa i controllori per la verifica, fermano e identificano alcune persone senza biglietto. Guardano il mio, un pò stropicciato per via del fatto che era rintanato nella tasca anteriore dei pantaloni, con malcelato sospetto poi passano alla persona accanto a me che tira fuori un biglietto integrativo giornaliero. Il proprietario, una persona un poco anziana, chiede, con fare un pò timido al controllore: "Scusi, è vero che con questo lo posso usare tutto il giorno e prendere quanti mezzi pubblici io voglio ?"
Il controllore lo guarda, mi guarda, lo riguarda e, restituendo il biglietto, risponde: "Si se non c'hai un cazzo da fà ..."
Sette cose che spero di fare prima di morire:
1. Dare un calcio in culo a Berlusconi
2. Fare un viaggio negli States
3. Imparare a sciare come si deve
4. Scoparmi un gran bel pezzo di gnocca
5. Vedere il papa che si fa i cazzi suoi
6. Prendermi una laurea in tecniche di hacking
7. Riuscire a esser felice, anche solo per un attimo Sette cose che non so fare:
1. Tenere in disordine
2. Essere meno permaloso
3. Imparare gli indirizzi IP a memoria (solo quelli di classe A)
4. Cantare
5. Rispettare la legge
6. Amare
7. Dimenticare i torti subiti
Sette cose che mi piacciono del mio migliore amico/a (o ragazza/o):
1. Le tette
2. La bellezza interiore
3. Il suo modo di fare
4. La complicità
5. La semplicità
6. I tortellini
7. Il segno zodiacale
Sette cose che dico spesso:
1. Maremma maiala impestata
2. De che ?
3. Bischero/a
4. E basta !!!
5. Trifolapalle
6. Sto/a gran fijo/a de na bballerina !!! (con la variante mignotta)
7. Grasso è bello !!!
Sette libri che amo:
1. Sahara (C. Cussler)
2. Così parlò Bellavista (L. De Crescenzo)
3. La giuria (J. Grisham)
4. Il terzo gemello (K. Follett)
5. Preda (M. Chrichton)
6. I confratelli (J. Grisham)
7. La Napoli di Bellavista (L. De Crescenzo)
Sette film che amo e che rivedrei in continuazione:
1. Matrix 2. Star wars (episodio V)
3. Jurassic Park
4. Taxxi
5. Blade Runner (Director's cut)
6. Star trek: generazioni (1994)
7. Duri a morire (Die hard 3)
Io le odio le voci di corridoio: ti mettono solo l'ansia addosso, ti istigano false speranze, suonano come l'ennesima presa per il qlo, l'ennesimo sberleffo che si fanno di te.
Si parla di rinnovi di contratto, anche se per brevi periodi (massimo sei mesi), di individuazione degli elementi più validi, di cacciata di altri elementi. Un continuo "mors tua, vita mea". Si parla ... io finquando non vedo dove apporre la firma per il rinnovo contrattuale, per me rimane ancora
MENOCINQUE
Donne ... mi fate impazzire; specialmente adesso che ho raggiunto un età che mi permette di apprezzare con semplicità la bellezza e le caratteristiche diverse delle donne ritrovate, delle donne perse; tra il pensiero di piacere e quello di innamorarsi, tra la voglia di una fuga e quella di sposarsi, di far l'amore con tutti quelle che ti pare o di sceglierti una donna e di portarla all'altare.
E di fronte a questo dubbio, a questo combattimento, i vostri occhi mi riempiono di sentimento quando io vi vedo sole, in mezzo a tanta gente nel rumore di una musica che non vale niente, se non fosse accompagnata dai vostri movimenti che accendono la carica.
E tra l'amore e il sesso, il corpo e la mente, per concludere che in fondo in fondo è divertente, il continuo dondolare di tutte le cose, in questa falsa divisione tra puttane e spose.
Ci sono puttane e puttane: quelle da marciapiede e quelle travestite da benpensanti.
Quelle da marciapiede ci stanno per loro volontà o perchè sfruttate da un bieco aguzzino. Le benpensanti si aggirano tra noi, sono in mezzo a noi, vestono i panni di spose. Saranno tue solo dopo una cospicua cena, un giretto al piano bar e un aperitivo allo Zodiaco. E allora saranno tue, per poche ore nel tuo letto, perchè poi rapide come gatte, sul finire della notte, dovranno andar via per tornare al loro talamo nuziale. Ma non chiamarle mai puttane, potrebbero offendersi. Allora dov'è la distinzione se non sul piano della vil moneta, dove una puttana ti costa 15 euro e la sposa te ne costa 150, ma i risultati sono gli stessi ?
"Tra l'amore e il sesso, il corpo e la mente, il continuo dondolare di tutte le cose, in questa falsa divisione tra puttane e spose."

Ecco quelloche sto facendo io in questo momento 
... le feste si avvicinano e si dice che tutti quelli che sono stati buoni riceveranno dei doni. Anch'io, come tanti altri bambini, vorrei avere un regalo, perchè sono stato buono per tanti anni e penso di meritarmelo.
Chi sono, ti chiederai ? Sono un lavoratore precario del settore Help Desk di una nota azienda di trasporti.
In realtà svolgo un servizio, il più delle volte per i clienti di vari enti statali e non. Però quelli che mi danno lo stipendio non sono i clienti. Mi pagano delle piccole società che però non mi hanno mai assunto. Lo so, è tanto difficile per te capire quanto per me spiegare questa cosa, ma la sostanza è che pure se io lavoro da mesi anzi da anni, ancora non ricevo uno stipendio vero e vengo pagato soltanto "a progetto", come si dice adesso, con cifre che sono insufficienti per vivere. E poi non ho le ferie, non mi posso ammalare, non posso fare figli, non mi fanno aprire un mutuo ... insomma un disastro.
Ora ti scrivo perchè sono un pò stanco. Mentre io sono stato buono per tanti anni, gli altri facevano profitti o fruivano del servizio, senza ricordarsi mai di me, neanche con un pensierino: non dico un'assunzione a tempo indeterminato, ma almeno qualche giorno di malattia o di ferie pagate ! Nulla, nulla di nulla ! E adesso, alla scadenza del contratto, tra cinque giorni, rischio anche di essere licenziato.
Per questo, stanco di aspettare Babbo Natale, ho deciso di scrivere a te, cara Befana: tu sei una donna e sei sicuramente più sensibile al mio problema (ma anche a quello di tanti altri ) di quanto non lo siano i tanti dirigenti e amministratori maschi dell'azienda di trasporti.
Quello che ti chiedo è una stabilizzazione del mio lavoro.
Si, lo so, non è un regalo che rientra nelle tue competenze. Ma se tu ci metti una buona parola, forse qualcuno si convince che è nel loro interesse avere un servizio efficiente e degli utenti soddisfatti e che per avere questo è necessario rasserenare le lavoratrici e i lavoratori che erogano il servizio.
In cambio prometto di non chiederti più regali e m'impegno a lottare affinchè i miei diritti vengano rispettati.
Io sottoscritto (d'ora in avanti "l'Augurante") chiedo al mio interlocutore (d'ora in avanti "l'Augurato") di accettare senz'alcun obbligo, implicito o esplicito, i voti più sinceri dell'Augurante (d'ora in avanti "gli Auguri") affinché l'Augurato possa trascorrere nel migliore dei modi (ove nella frase "migliore dei modi" si sottintende da parte dell'Augurante e si presuppone da parte dell'Augurato un atteggiamento che tenga conto delle problematiche di carattere sociale, ecologico e psicologico, che non sia causa di tensione e/o competizione, né comporti o favorisca alcun tipo di assuefazione o di discriminazione, sia sessista, sia di diverso carattere) per la festività coincidente al Solstizio d'Inverno convenzionalmente nota come "Natale", ma che può essere chiamata e celebrata dall'Augurato secondo le sue tradizioni religiose e/ o laiche, premesso il debito rispetto nei confronti delle tradizioni religiose e/o laiche di persone di qualunque razza, credo o sesso diverse dall'Augurato, ivi comprese coloro che non praticano alcuna tradizione religiosa e/o laica. Qualsiasi riferimento a qualunque divinità, figura mitologica, personaggio tradizionale, reale o leggendario, vivo o morto che sia; a simboli (ove sono compresi tra l'altro - ma non limitativamente - canti e rappresentazioni artistiche, letterarie e sceniche) religiosi, mitologici o della tradizione che possa essere ravvisato direttamente o indirettamente nei presenti Auguri non implica da parte dell'Augurante alcun sostegno nei confronti della figura o del simbolo in questione.
L'Augurante chiede inoltre all'Augurato di accettare gli auguri per un felice (ove l'aggettivo "felice" viene definito tra l'altro - ma non limitatamente - come "gratificante dal punto di vista personale, sentimentale e finanziario e privo di complicazioni di carattere medi co, dirette o indirette") anno 2006. L'Augurante sottolinea che la datazione "2006" è qui considerata come convenzionale, così com'è considerata convenzionale la data del 1° Gennaio come inizio dell'anno, e dichiara il suo assoluto rispetto per altri tipi di datazione legati alle differenti culture religiose e/o laiche di cui l'Augurante riconosce il prezioso contributo allo sviluppo dell'attuale società multietnica.
Augurante e Augurato convengono inoltre su quanto segue:
- Gli Auguri valgono a decorrere dalla data del presente accordo al 31 Dicembre 2006, dopodiché dovranno essere esplicitamente rinnovati da parte dell'Augurante.
- Gli Auguri non implicano alcuna garanzia che i voti di "felicità" espressi dall'Augurante trovino un effettivo riscontro nella realtà dell'Augurato, il quale non potrà attribuire all'Augurante alcuna responsabilità civile e/o penale e/o morale per la loro mancata attuazione.
- Gli Auguri sono trasferibili a terzi purché il testo origi nale non subisca modifiche o alterazioni. La libera diffusione del testo non implica tuttavia il pubblico dominio del testo stesso, i cui diritti appartengono in ogni caso al detentore del copyright.
- L'Augurante declina ogni responsabilità derivata dall'utilizzo degli Auguri al di fuori dai limiti prescritti; in particolare, l'Augurante declina ogni responsabilità per eventuali danni fisici o morali all'Augurato e/o a persone e/o sistemi informatici a lui collegati derivati dall'invio degli Auguri mediante E-Mail o qualunque altro metodo di trasmissione, elettronico o di diverso genere, attualmente in uso, in fase di sperimentazione o non ancora inventato.
Ciò stabilito
Buon Natale e Buon 2006
Nessuna specie conosciuta di renna può volare. Ci sono però 300.000 specie di organismi viventi ancora da classificare e, mentre la maggioranza di questi organismi è rappresentata da insetti e germi, questo non esclude completamente l'esistenza di renne volanti, che solo Babbo Natale ha visto.
Ci sono due miliardi di bambini (sotto i 18 anni) al mondo. Dato però che Babbo Natale non tratta con bambini Musulmani, Hindu , Buddisti e Giudei, questo riduce il carico di lavoro al 15% del totale, cioè circa 378 milioni. Con una media di 3,5 bambini per famiglia, si ha un totale di 98,1 milioni di locazioni. Si può presumere che ci sia almeno un bambino buono per famiglia.
Babbo Natale ha 31 ore lavorative, grazie ai fusi orari e alla rotazione della terra, assumendo che viaggi da Est verso Ovest. Questo porta ad un calcolo di 82 2,6 visite per secondo. Questo significa che, per ogni famiglia Cristiana con almeno un bambino buono, Babbo Natale ha circa un millesimo di secondo per:
1. trovare parcheggio(cosa questa semplice, dato che può parcheggiare sul tetto e non ha problemi di divieti di sosta);
2. saltare giù dalla slitta;
3. scendere dal camino;
4. riempire le calze;
5. distribuire il resto dei doni sotto l'albero di Natale;
6. mangiare ciò che i bambini mettono a sua disposizione;
7. risalire dal camino;
8. saltare sulla slitta;
9. decollare per la successiva destinazione.
Assumendo che le abitazioni siano distribuite uniformemente (che sappiamo essere falso, ma accettiamo per semplicità di calcolo), stiamo parlando di 1.248 Km per ogni fermata, per un viaggio totale di 120 milioni di Km.
Questo implica che la slitta di Babbo Natale viaggia a circa 1040 Km/sec, a 3000 volte la velocità del suono. Per comparazione, la sonda spaziale Uliss e (la cosa più veloce creata dall'uomo) viaggia appena a 43,84 Km/sec, e una renna media a circa 30 Km/h.
Il carico della slitta aggiunge un altro interessante elemento: assumendo che ogni bambino riceva una scatola media di Lego (del peso di circa 1 Kg), la slitta porta circa 378.000 tonnellate, escludendo Babbo Natale (notoriamente sovrappeso).
Sulla terra, una renna può esercitare una forza di trazione di circa 150 Kg. Anche assumendo che una "renna volante" possa trainare 10 volte tanto, non è possibile muovere quella slitta con 8 o 9 renne, ne serviranno circa 214.000. Questo porta il peso, senza contare la slitta, a 575.620 tonnellate. Per comparazione, questo è circa 4 volte il peso della nave Queen Elizabeth II. Sicuramente, 575.620 tonnellate che viaggiano alla velocità di 1040 Km/sec generano un'enorme resistenza. Questa resistenza riscalderà le renne allo stesso modo di una astronave che rientra nell'atmosfera. Il paio di renne di testa assorbirà 14,3 quintilion i di Joule per secondo. In breve si vaporizzerà quasi istantaneamente, esponendo il secondo paio di renne e creando assordanti onde d'urto (bang) soniche. L'intero team verrà vaporizzato entro 4,26 millesimi di secondo.
CONCLUSIONE: Babbo Natale c'era, ma ora è CREPATO!
Festeggio quest'anno il mio venticinquesimo anniversario di
due di picche.
Mi regalerò un incontro mercenario, dove almeno li un "si" lo riceverò 
Menododici
Domani, secondo l'Istituto francese di studi demografici, la popolazione mondiale raggiungerà simbolicamente il numero di 6,5 miliardi di persone. La stessa cifra espressa in euro 3 milioni 250 mila individui fa meno impressione e ci permette finalmente di trovare un elemento positivo nella moneta unica europea. Sei miliardi e mezzo: siamo in tanti e, se vi capiterà di cercare parcheggio davanti all'Ikea in questi giorni, ve ne renderete conto.
L'impressionante numero di esseri umani non è però equamente distribuito sulla superficie terrestre: se consideriamo che in Asia sono quasi 4 miliardi, mentre in Oceania non si arriva a 34 milioni e nell' Italia dei Valori c'è solo Di Pietro, si capisce come lo squilibrio sia evidente e preoccupante. La densità di popolazione nel Bangladesh e nella lista degli indagati per lo scandalo Antonveneta è ad esempio infinitamente superiore a quella del Canada, e questo comporta che le risorse siano purtroppo mal distribuite. Andare a pagare i conti correnti in un ufficio postale di Toronto sarebbe dunque, alla luce di questi dati, conveniente ma certo non molto pratico.
L'annuncio di questa nascita così rappresentativa ha suscitato immediate reazioni nel nostro Paese, a tutti i livelli. Il premier Silvio Berlusconi ha detto di avere già pronti 6,5 miliardi di posti di lavoro, mentre il leader dell'opposizione Romano Prodi ha dichiarato: «Pensate che primarie si potrebbero mettere su !». L'avvocato Taormina ha sottolineato come, sulla base di questa analisi demografica, si allarghi sensibilmente il numero dei possibili sospetti per il caso di Cogne. Il governatore di Bankitalia Antonio Fazio, raggiunto dai cronisti a Palazzo Koch, si è lasciato sfuggire: «Sei miliardi e mezzo? E perché a me sono arrivati solo 121 regali ?». L'esorbitante numero, se da un lato aumenta le preoccupazioni relative agli approvvigionamenti alimentari, dall'altro apre nuove prospettive: la principessa Stephanie di Monaco, ultimamente apparsa molto rattristata per l'assottigliarsi della lista dei possibili fidanzati, ora può tornare all'allegra spensieratezza di un tempo, così come il presidente della Roma Franco Sensi potrà finalmente sperare che, su sei miliardi e mezzo di persone, ce ne sia almeno una disposta a comprare il suo club e garantirgli una vecchiaia serena.
Nonostante guerre, carestie, orribili pandemie, cataclismi e la cerimonia dei Telegatti, siamo sei miliardi e mezzo. L'erba cattiva non muore mai, come direbbe Luca Sardella in uno dei suoi avvincenti soliloqui. Ma non dobbiamo inorgoglirci per la stima dell'Istituto francese: ci sembra di dominare il pianeta ma, se qualcuno si prendesse la briga di contare le formiche o le zanzare presenti nella sola zona di Sabaudia, capiremmo amaramente di essere come i socialisti nel parlamento italiano, una sparuta minoranza di esseri viventi. Dove nascerà il seimiliardesimoemezzo abitante della Terra? Ci piace pensare che accadrà a Betlemme, in una notte piena di stelle, tra pastori adoranti e artigiani al lavoro. Un po' prematuro, magari, ma del resto ormai tutto anticipa, anche il Campionato di calcio.
C'è posto per tutti sul vecchio globo che ci ospita da millenni, basta tener presenti le regole semplici e fondamentali del vivere civile: mettersi in fila e soprattutto, per favore, non spingere.
Che Cristo si fosse fermato a Eboli è noto, ma che ci si fermasse anche Trenitalia ti fa capire il grado di sviluppo tecnologico quanto sia avanzato.
Sul sito delle ferrovie è possibile raggiungere da Roma o da qualsiasi altra parte d'Italia la città di Matera, spesso con cambi a Bari, Campobasso, Termoli. Ma solo sulla carta. Anzi sul web !!! A Matera, in effetti, c'è ua stazione ferroviaria, ma è in costruzione da vent'anni e non ci arrivano neanche i binari. Seicento miliardi di spesa e il cantiere fermo dentro una montagna, dove è stato però rinvenuto un giacimento di gas naturale.
E negli ultimi spot pubblicitari che in questi giorni, Rai compresa, stanno trasmettendo Trenitalia invita con l'ausilio di un supereroe dei Fantastici Quattro ad acquistare un biglietto in offerta speciale «per andare a trovare lo zio Pietro a Matera».
Quando si dice pubblicità ingannevole ...
Per non dimenticare che l'Uomo ha visitato il satellite di formaggio: http://moon.google.com/
(ingrandire al massimo)
Se dovessi aprire un blog dove vengono riportare tutte le cazzate che spara Berlusconi ogni giorno che il buon Dio manda in terra, Splinder dovrà cedermi il 75% del suo spazio vitale.
L'ultima letta poco fa:
" Mia mamma è sempre piena di preoccupazioni per me, sa i miei orari e sapendoli si preoccupa e presume che una persona normale con il carico di lavoro che svolgo e con i miei orari dovrebbe essere stanco. Su questo concordo anch'io, ma io non sono stanco..."
Io quasi quasi lo manderei a scaricare i calcinacci di casa !!!
Non perchè io sia di fede interista, tutt'altro, il mio cuore malgrado le avversità rimane giallorosso.
Ma il solo fatto che il Milan abbia perso contro l'Inter mi riempie la settimana di gioia.
Su di me se ne sono dette e continueranno a dirsene tante. Oramai è il mio ruolo in questo gioco sociale. Ma c'è una cosa che più mi caratterizza, che non sempre viene a galla, che viene scoperto solo dopo, conoscendomi approfonditamente. Forse è una delle fasi precedente all'odio e all'antipatia che suscito, ma sono fatto così. E non c'è più verso di cambiarmi.
Curiosità. Il soffermarmi ad analizzare l'attimo, coglierne tutte le sfumature, soppesare gli eventi e trarne delle conclusioni, mai affrettate, spesso veritiere. Fermarmi lì, puntando l'evento che mi distoglie dai pensieri, ma senza farmi scorgere, come fossi un guardone che spia di nascosto.
Riprendendo la frase di Mon Amour :) "Quelli che provano sempre una fitta nel vedere chi si bacia per strada", ultimamente la mia curiosità è attratta dal mondo della coppia. Non perchè provo una fitta o un moto d'invidia, ma perchè dietro quel bacio si nasconde tutto un universo di vita a due. Il bacio lo riconosci a distanza da come è dato, se con affetto o se tanto per darlo, ma in fondo non gliene frega niente dell'altro. Dietro quel "tanto per darlo" si nasconde la vera natura della coppia.
Una coppia sull'orlo della crisi si riconosce facilmente. In auto lui tiene la radio a tutto volume, lei o fuma nervosamente o giocherella con il cellulare. Al ristorante, ognuno guarda dentro il proprio piatto e le poche parole che si sentono sono solo a base di "buono sto piatto di patate", "stasera ho mal di testa" (il che già annuncia come sarà il post serata), "domani sarò in ufficio tutto il giorno". Stop. E qui ci metto anche del mio, visto che in passato ho fatto gli stessi errori e ora li riconosco quando si manifestano.
All'interno della coppia non c'è più dialogo o, se c'è, si basa sempre sui soliti quattro vocaboli, fino a portare a una sorta di apatia all'interno, alla ricerca di nuovi stimoli, di nuove emozioni ... si, anche di corna.
La mia scena tipo era fatta così. Dopo qualche anno di matrimonio, lei aveva iniziato a negarsi sessualmente, adducendo dalle scuse più banali a insulti nei miei confronti belli e buoni. La frase più ricorrente era "sei contro ogni tentazione". Dopodichè si girava dall'altra parte e russava. Ogni tentativo di dialogo con lei era praticamente nullo. Quando parlavo al gatto, almeno lui mi rispondeva. A modo suo, ma lo faceva. Ora che ci ripenso, anche durante il fidanzamento, non è che parlasse molto. Specialmente di sè. Però amava spettegolare con le colleghe di lavoro.
Un giorno mi chiese "ma noi siamo una coppia felice ?". Le risposi con uno sguardo carico di odio! Perchè dalla mancanza di dialogo all'interno della coppia quello mi era scaturito dentro: odio. Odiavo quella donna, la sera tornavo a casa di malumore, maledivo il giorno in cui mi sono sposato. Ti immagini per tutta la vita una vita di coppia si con i suoi alti e bassi, per carità, ma dove se c'è un problema se ne parla, se ne discute, si risolve IN DUE!!! E invece ti ritrovi a vivere con un estraneo alla fine. Ed esci fuori, per cercare nuove amicizie, nuove emozioni, nuove sensazioni.
La coppia scoppia per questo: per l'abitudine di una persona sempre presente, dove una delle due diventa il "pollo" della situazione, per la piattità della giornata, per la mancanza di quotidianità. E ti vedi proiettato nel futuro con la domanda "ma come faccio a sopportarlo/a per l'eternità ?". Fin quando si convive, poco male, ci si lascia, magari un pò di brutto, con uno dei partner che non vuole restituire le cose dell'altro, ma senza ulteriori strascichi.
Quando sei sposato no. Raramente ho assistito a separazioni consensuali e nella maggior parte dei casi lei, oltre che si becca la casa coniugale, ti fotte anche un terzo del tuo stipendio, più gli oneri e accessori.
"Quelli che provano sempre una fitta nel vedere chi si bacia per strada" ... perchè spero sempre di sbagliarmi
Via di Torpignattara, ore 06.35, incrocio palloso con via Casilina.
Palloso perchè è palloso, perchè c'è un semaforo il cui rosso che dura ben 3 minuti contro i 10 secondi del verde. E quando arrivi in prossimità dell'incrocio speri sempre che sia quasi il tuo turno a passare, che non devi aspettare tre, lunghi, eterni, minuti.
Domenica mattina era da aspettare quei tre minuti. L'aria fresca e frizzante, il trenino Laziali-Grotte Celoni che passava pigramente sulle rotaie, con il suo carico di umanità, per lo più di colore diverso dalla mia pelle, facce poggiate contro i finestrini, sfruttando quel lieve rollìo per continuare a dormire. Tutti extracomunitari, tutti diretti verso i mercatini della domenica a esporre le loro cianfrusaglie, per tirar fuori qualche spicciolo onestamente e sperare che oggi i vigili urbani chiudano un occhio.
Le auto sfrecciano veloci sulla via Casilina, cariche di ragazzi, con la musica a palla, le note che escono fuori dagli abitacoli, gli specchietti retrovisori che vibrano sotto i colpi incessante dei bassi. Riconosco qualcosa, brani di qualche anno fa, riadattati come la moda vuole, con l'aggiunta di ritmiche vibranti, spesso tamburi africaneggianti, ma molto sintetizzatore. Esisterà ancora qualcuno che fa del sano scratch sui dischi, che usa le puntine al carbonio sui vinili, con i piatti servoassistiti o il digitale ha soppiantato tutto ? Forse una volta m'importava saperlo, ora non me ne frega più niente. Sono diventato un divoratore di musica, assimilo tutto o quasi, debbo ancora provare il jazz freddo. Freddo perchè poi ? Forse partorito in una mattina fredda come questa ? Vallo a sapere. Intanto il basso che pompa si perde nelle strade deserte di Roma.
Il semaforo è ancora rosso, cazzo stamattina gli si sono congelati i fusibili, non cambia più colore. La visiera del casco s'appanna a tratti, l'occhio sinistro capta un movimento leggero. Ruoto leggermente la testa in direzione del movimento: un piccione, uno stupido animale con le ali, che serve solo a scagazzare a destra e sinistra, che neanche la mia gatta lo voleva più acchiappare, è appena planato sul marciapiede. Passeggia con il suo movimenti ritmico cadenzato e della testa, tipico del piccione, si guarda in giro, guarda a destra, poi a sinistra ... e s'incammina sulle striscie pedonali. Lo seguo con lo sguardo ... fra tanti animali di persone che attraversano la strada come piffero gli gira nel boccino, questo stupido animale sta attraversando una strada, con calma e fare serafico, sulle striscie pedonali, da sinistra verso destra. Approda sul marciapiede destro e si dirige deciso verso un angolo dove qualcuno gli ha lasciato un pò di cibo. E si ferma li a mangiare, incurante delle persone e dello spazzino che cento metri più in là sta cercando di dare un tono di pulizia alla strada.
Il semaforo è verde e il solito stronzo da dietro già suona che c'ha fretta ... cazzo siamo in due su quella strada, non venirmi a dire che io con la moto occupo tutta la carreggiata, cazzo suoni alle 6.38 del mattino ?
E poi diamo delle bestie agli animali
L'ho letta altrove, m'è piaciuta e l'ho presa in prestito
Beh, a parti gli ovvi condoni, fatti apposta per racimolare della grana facile (per la serie accententiamoci del poco ma subito-immediato piuttosto che del "un po' di più" che manco si sa se arriverà mai), e fatti anche per facilitare chi soldini ne ha già tanti, l'altro mezzo per tirar fuori dalla tasche i soldini dei cittadini sono le fantamatiche TASSE: lo stato se è inventate di tutti i colori negli ultimi anni.
In pole position le sigarette, sempre quelle ci vanno di mezzo. Anni fa c'era la tassa sulle macchine diesel, poi tolta, e la famosa tassa sui beni di lusso, auto di grossa cilindrata e barche (e qua insomma se uno i soldi li ha...). Per entrare in Europa ci siamo tassati da soli, non parliamo poi delle tasse sulla benzina che la fa rendere la più cara d'Europa... lotterie, supernalotto, totocalcio sono fonti costanti e sicure di mentre relaivamente nuova è la nuova tassa sulle slot maschines...
Quindi le tasse colpiscono quasi sempre vizi... (tabacco, gioco d'azzardo). Recente recente è la tassa sui CD vergini, eh, ovvio, no? Bisogna andare a colpire anche i giovani, sennò ...
Bene, non contenti AN ora rilancia la PORNO TAX, un aumento dell'imposta per chi produce e un aumento dell'Iva al consumo per chi consuma .... e qui alzi la mano chi non consuma ... evvai! grande AN! ma soprattutto quella bacchettona della Santachè!
Prossimamente le pie e caste e pure donne di AN proporranno di mettere una tassa anche su calze autoreggenti e bustini, per non parlare dei perizomi, a quelli in cotone magari si può applicare un'IVA più bassa... sesso non ne fanno più di tanto, ma questa si alza quando incomiciamo a parlare di culotte perizomate in microfibra o seta, perizomi trasparenti, con pizzi e laccetti e lustrini e perline e al top della tassazione ovviamente ci sta la fantomatica guepière, in cima alle fantasie sessuali di tutti gli uomini e proprio per questo subirà la stangatona!
E la tassa sugli interventi di estetica? seno, labbra, liposuzione ecc ecc? sicuramente verrà introdotta anche quella, ci posso scommettere, insomma se una si risistema qualcosina è per rendersi più bella a sè stessa e agli altri, e quindi fa sesso, e quindi va tassata, punto.
E perchè non tassare la letteratura erotica? Ma forse mi sto addentrando in un campo sconosciuto alle pie donne di AN... e mi sorge il dubbio che abbiano la benchè minima conoscenza di chi fosse il Marchese De Sade o Anais Nin!!!!!!!
Insomma, meglio per noi ma molto peggio per loro!!!! povere...
E' l'esclamazione che m'è uscita oggi, di cuore, quando ho visto un cartellone pubblicitario con la faccia del nano pelato dove annunciava che il "Contratto con gli italiani" è stato mantenuto.
Mantenuto de chè ? S'è guardato solo i cazzi propri, s'è fatto le leggi a suo uso e consumo per non andare in galera. E mi viene a dire che ha mantenuto le promesse.
Ma vaffanculo, vai !!!
E' il suono secco che fa una pallottola quando entra in canna, uscendo dal serbatoio, mentre la molla prepara la prossima a entrare.
Io sto preparando le mie pallottole ... a breve ricomincerò a sparare ...
Su tutto e tutti !!!
Ariete,
In questa giornata e' possibile che tu sia il capro espiatorio di una problematica che si e' venuta a creare in ambito lavorativo. In amore, dovrai accendere una candela e pregare che lei ti creda. Un consiglio: accendine due!
Non ho parole
"È stata formalizzata anche la cosiddetta pornotax: consisterà in un prelievo del 20 per cento che si aggiunge a quello dell’Iva, e si applicherà sulla vendita o sul noleggio di materiale pornografico.
Per materiale pornografico, si precisa nella proposta, si intendono i giornali quotidiani e periodici, con i relativi supporti integrativi, e ogni opera visiva, sonora, audiovisiva, multimediale, anche realizzata o riprodotta su supporto informatico o telematico, avente carattere pornografico, nonchè ogni opera letteraria accompagnata da immagini pornografiche. Non costituisce materiale pornografico, invece, l'opera d'arte. "
Praticamente ogni volta che si parla di sesso sui blog (multimediale, telematico) verrà tolto un ventipercento più Iva ?
Mi mandano fallito nel giro di poche ore 
(-22)
Come una ruota che gira ... c'è chi ha il cerchio da 14 chi quello da 28 ... il mio cerchio è da 10 in questi ultimi tempi. E' lo stesso diametro di quelle biciclettine per i bimbetti, di quelli che quando pigli un sassolino che ti si incastra nel copertone non lo senti dopo un tempo "x" ma in tempi più brevi.
E nella mia ruota c'è nuovamente un foro, è nuovamente ferma al solito posto, non si schioda da lì. Corsi e ricorsi storici, quella fase di apatia che ti prende solitamente quando si avvicinano le feste, di quelle che vorresti addormentarti ora e risvegliarti dopo il sei di gennaio.
"Out of order" è il cartello che sto piazzando ovunque, nel reale e nel virtuale. Tutto in sospeso, tutto fermo; niente più coccole a domicilio (più che altro via mail), niente più sms in giro, autosospensione dalle mailing list, disiscrizione dai forum, nessuna voglia di fare qualcosa per gli altri ... questo mese il sangue me lo tengo, non lo dono. Preferisco vederlo colare giù dalle mie dita piuttosto che in una sacca di plasma.
Mi vedo così in questi giorni: la vita frenetica che ti scorre intorno, un viavai continuo di gente, io fermo lì, come se il mio tempo si fosse fermato, i miei sensi messi in standby, le mie ansie e le mie paure che riemergono, che mi rapiscono, che mi condizionano la giornata. Zoi e Kyros hanno ripreso a danzarmi intorno, beffardi, coscienti del mio essere, del mio immobilismo, del mio "a non procedere". Catturato in una sorta di campo magnetico, le cui pareti invisibili limitano i miei movimenti, ritrovandomi chiuso in una gabbia senza sbarre, ad assistere impotente a quello che mi accade intorno senza poter muovere un dito e a subire le violenze gratuite di Zoi.
Voglio uscire ...
E' il grido che mi rimane strozzato in gola, lo sguardo attonito verso l'esterno, dove tutto continua per la sua strada e nessuno si accorge di te.
La mente vola ai giorni addietro ... Kyros si diverte a farmi tornare in mente cose che pensavo di aver seppellito, dimenticato. Invece no: i brutti ricordi, le cazzate, il matrimonio, tutto quello che pensavo fosse morto invece eccolo che riaffiora in tutta la sua crudeltà, che affonda la sua spada fino all'elsa nel tuo animo già fragile e, non contenta, la gira e la rigira per farti stare ancor più male, per sconquassarti fino in fondo, per poi ritirarsi e lasciarti lì, inginocchiato, con le mani rapprese sulla pancia, con lo sguardo rivolto verso di lei, implorando la fine di tutta questa inutile sofferenza. E lei ti guarda, sogghignante, con uno sguardo dove capisci che non è ancora finita, che le sofferenze torneranno.
Datemi un cerchio da 28
S'informano le gentili utenti che il servizio in oggetto è momentaneamente sospeso.
Verrà ripristinato non appena possibile.
Nel frattempo ...
Secondo quanto affermato di recente dal Presidente del Consiglio, il popolo maschile italiano dovrebbe guardare meglio e rivolgere il proprio sguardo a destra, dove ci sono le donne più belle.
Peccato che quando aprono bocca, non sanno dire una frase di senso compiuto.
Io continuerò a guardare a sinistra dove ci sono quelle più intelligenti.
Primo neologismo
Sono incaricato della sappizzazione dei sistemi informativi.
Secondo neologismo
Caddizzo insieme allo stilista gli abiti d’alta moda.
Terzo neologismo
FA LE FOTOCOPIE?
Sono duplicator manager e scannerizzo pagine tutto il giorno.
PREVISIONI DEL TEMPO
Ricerco una posizione di temporaly manager.
LA BANCA DEL SUONO
Sono addetto alla preparazione dei fidi e delle filodiffusioni.
DA UN’AZIENDA VINICOLA IN CRISI
Da quando è cambiato il vertice non ho più imbut.
COSA FARA’?
Sono nella tax force delle vendite.
FISCHIETTANDO?
Collaudo i sifoloni dei bagni.
L’APICULTORE
Dopo aver fatto il mieling contatto i clienti.
DA NAPULE
Controllo la funzionalità delle cucine pizzoelettriche.
ATTENTI ALLE SBRONZE
Nello scio Rum servo i clienti
COSA?
Progetto le valvoline di playmaker per il cuore.
IL RELIGIOSO
Calcolo i costi del personale, i benefits compresa la provvidenza sanitaria.
DAL FOTOGRAFO
Vorrei un’inquadratura regolare, sono stanco di fare l’agente.
CHI ROMPE PAGA E I COACHING SONO SUOI
Ho dovuto interrompere il coaching perché l’idraulico al piano superiore ha rotto lo scarico nel bagno.
NON SONO BISCOTTINI
Nello stabilimento si realizzano wafers di silicio puro.
NATO A TRADATE
Eseguo traduzioni relative al design di mobili moderni e tradizionali e nello stesso tempo faccio da tradunion fra il responsabile del trade marketing e la forza vendite del tradizionale.
INTERCEDI PER ME
Mi occupo di finanziamenti relativi all’intercessione del quinto dello stipendio per l’acquisto della casa.
CINOFILO
Progetto villette e palazzine a dog.
C’E’ AFA
In magazzino preparo il ventaglio delle merci.
COERENTE
Prima di laurearmi facevo il fotografo e lì ho imparato a lavorare per obiettivi.
USI IL FAZZOLETTO
Sono sbavatrice di gomma.
CASTRUCCIO CASTRACANI
Preparo i lucidi e la documentazione per l’accatastrazione degli immobili non ancora censiti.
UN GEOMETRA
Scrivo nella newsletter le recinzioni delle prime visioni.
NON E’ UN MEDICO
Sono internista [lavora su internet]
CON GLI YESMEN
Collaboro con due Ok account
NON COSTRUISCE BARCHE
Da due anni sono barcoddizzatore (responsabile dell’applicazione del codice a barre).
MISTER ANTISCIVOLO
Controllo la zigrinatura dell’asfalto ammalorato.
DAL KARMASUTRA
Applico l’algoritmo di Karmakar per la programmazione lineare.
IL RICICLATORE A 360°
Dopo essere stato responsabile dell’environment di una società di elettrodomestici sono passato ad un’azienda di smaltimento rifiuti occupandomi di phae out anche per quanto riguarda lo smaltimento acustico e atmosferico.
DA NON CONFONDERE CON UN COSTUMISTA DELLA SCALA
Seguo la customizzazione in ERP presso una importante Società del settore dello spettacolo.
CHIARISSIMO
Opero nell’area delle ricerche relative al Pattem Recognition per il riconoscimento di scatteratori lineari.
«Dottore, ho il raffreddore e qualche lineetta di febbre...».
«Le prescrivo due “Montagne verdi” e un “Piccolo grande amore”... mi raccomando, le canti dopo i pasti».
L’Università di Francoforte ha dimostrato con una ricerca che cantare fa bene alla salute, migliora la respirazione e aiuta la circolazione. Secondo gli studiosi tedeschi l’attività canora stimola non solo la produzione di cd ma anche quella di anticorpi nel nostro organismo, prevenendo efficacemente il raffreddore. E’ una bella notizia per un Paese come il nostro, dove, tranne che nei processi di mafia, si canta molto. Conviene quindi cantare, sempre e comunque, il più possibile: mentre ci si fa la doccia o si stira il bucato, quando si cucina o si lavora al computer. Il risultato sarà eccezionale: diventerete certamente più sani, anche se la vostra popolarità alle riunioni di condominio subirà una pesante flessione. Un dubbio sorge però spontaneo in chi sa come vanno le cose in Italia: appurato l’effetto terapeutico del gorgheggio, nella prossima Finanziaria si corre il rischio che a qualcuno venga in mente di inserire un ticket da spartire tra case discografiche e Regioni (il cosiddetto Spartito musicale). Inoltre, negli ospedali si potrebbe istituire il Reparto Grandi Stonati, esentati dalla tassa ma affidati alle cure di abili professionisti: sarebbe anche un modo per salvare questi ultimi dal triste destino di Music Farm e altri reality show.
Naturalmente, nel prendere in considerazione questa nuova cura musicale, non si potrà prescindere dalla devolution: ogni Regione avrà nel suo prontuario di farmaci i tradizionali canti folk. A Udine ci si curerà con “Stelutis alpinis”, mentre a Roma si farà ricorso a “Barcarolo romano”. Se si prende per buono lo studio degli scienziati di Francoforte, noti in tutto il mondo per la loro grande serietà, dovremo guardare la prossima edizione del festival di Sanremo chini sul televisore con un asciugamano sulla testa, un po’ come si fa per i suffumigi.
Alla ricerca in questione fa eco la dichiarazione del professor Wolfram Seidner dell’University Clinic Charite di Berlino, che sostiene che i «cantanti della domenica», cioè i dilettanti, si rivelano anche leader sul posto di lavoro: in Italia lo sappiamo bene, visto che a capo del governo abbiamo ormai da cinque anni un signore che cantava “Le foglie morte” sulle navi da crociera. L’ingresso di questa rivoluzionaria terapia canora nella vita italiana finirà per apportare chissà quali sorprendenti cambiamenti: in una nazione dove sono stati ministri della Sanità Rosy Bindi e Girolamo Sirchia, anche Edoardo Vianello potrebbe fare la sua bella figura. Essere un Paese da operetta ha quindi i suoi lati positivi, almeno nella salute pubblica, soprattutto in questo particolare momento, in cui l’influenza aviaria minaccia i sacri confini e non c’è la copertura economica per le misure di prevenzione.
L’unica arma che abbiamo dunque è quella di dare sfogo al repertorio: la vasta discografia di Ramazzotti, Venditti e Baglioni costituiscono la sola risposta possibile alla pandemia, un vaccino naturale e congenito nel Dna del nostro popolo. Cantare fa bene alla salute: una scoperta stupefacente che, tra le altre cose, ci fa finalmente comprendere perché i Pooh si siano ostinati a farlo per tanti anni.
(menoventisette)
Era la sequenza usata una volta per bloccare l'esecuzione di un programma o, in alternativa, Ctrl + C. Ora se invece non si usa task manager, interrompi processo, riavvia il sistema, al posto di un semplice Alt+F4, non si è contenti.
Mah ... avete voluto Winzozz ? E ora tenetevelo.
A ogni modo eseguo anche io un'interruzione di elaborazione vitale di me stesso e me ne vado per due giorni a fortificare il mio spirito nonchè il mio stomaco nelle terre umbro-toscane, a me sempre tanto care.
Buon w.e
(menoventinove)